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“PERICOLO”…… corre nel PARCO Archeologico!!!
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Quanta enfasi incorniciò
l’inaugurazione del Parco Archeologico, assurda struttura  incompleta FUNZIONALE, ad un sistema
surreale.
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Ricorderete, le mortificate
esternazioni che l’indicavano quale TERRAZZA…...sul
DEGRADO.
Ancora oggi ci si chiede, ma del
PARCO pomposamente inaugurato, cosa e quanto rimane? NIENTE, solo DEGRADO e
pericolo, atteso i risultati di un’operazione che ha comportato distruzione e
sfacelo di una vasta area archeologica occupata per LAVORI, che hanno portato ad
un “ABORTO”; non solo, perché v’è anche e soprattutto PERICOLO…
!!!
DESOLAZIONE
e DISTRUZIONE, sono l’inevitabile risultato di atti vandalici
annunciati per una struttura abbandonata, senza accenno di recinzione, senza il
minimo servizio di guardianìa.
Gli addetti all’informazione locale,
non hanno mai ritenuto utilizzare i loro potenti mezzi quantomeno per attirare
l’attenzione sul Parco Archeologico che oltre al manifesto DEGRADO, serba non
poco PERICOLO.
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Com’è
possibile, dopo tanti lavori, omettere l’indispensabile RECINZIONE che forse ne
avrebbe limitato la distruzione completa…!
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Ritenendo inconcepibile che una
struttura pubblica di simile “interesse e portata” possa essere abbandonata e
data in pasto alle "orde barbariche" che ne hanno fatto scempio, auspicando che quanto prima sia esperita
la Gara d’assegnazione a chi vorrà tentare una rinascita di quei luoghi che non
possono continuare ad essere ignorati, perché patrimonio della comunità ,
l’Osservatorio invita il settore Patrimonio – LL.PP. ad intervenire per
scongiurare quella che potrebbe divenire Cronaca
dell’ennesima TRAGEDIA
annunciata.
Alle spalle del manufatto
principale, infatti, ed in prossimità dell’ingresso della scuola A. Volta,
insiste un modesto locale in muratura (sala macchine – autoclave dell’impianto
irriguo) che come il resto della struttura si presenta distrutto… in quanto
depredato d’ogni suppellettile… e, fin qui nulla di strano…… se non fosse che
allo stesso, è consentito facile accesso per l’assoluta mancanza di porta
d’accesso, dunque facile ghiotta preda di chi si aggira
nell’area.
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Il
PERICOLO consta in una BOTOLA A PAVIMENTO… profonda qualche metro, a sua volta
priva di protezione… insidia che potrebbe facilmente divenire TRAPPOLA
PERICOLOSA per chi accede al locale.
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Auspichiamo
che, come avvenuto per il manufatto principale, s’intervenga per murare
l’accesso al manufatto pericoloso, sperando non dover annoverare l’ennesimo
incidente “ANNUNCIATO”.
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Taranto lì, 02.02.10