GROTTAGLIE
INCONTRO DI STUDI SU GIACINTO SPAGNOLETTI
“Dal poeta allo storico
della letteratura”
a 90 ANNI DALLA NASCITA
GROTTAGLIE 8 FEBBRAIO 2010
Il Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi”
e l’Istituto d’Arte di Grottaglie, con il patrocinio del MiBAC nel Progetto
“Itinerari Mediterranei”, organizzano un incontro di Studi sulla figura e
sull’opera di Giacinto Spagnoletti. Il Convegno si svolgerà Lunedì 8
Febbraio 2010,
in occasione del novantesimo anno della nascita, nell’Aula
Magna dell’Istituto d’Arte di Grottaglie, (TA) ore 18,30.
Infatti Spagnoletti era nato a Taranto l’8
febbraio del 1920 ed è morto a Roma
il 15 giugno del 2003. Al Convegno che si svolgerà a GROTTAGLIE,
parteciperanno studiosi di letteratura del Novecento, docenti, giornalisti e
scrittori. Il tema del Convegno: “Giacinto Spagnoletti. Dal poeta allo storico
della letteratura. A Novant’anni dalla nascita”.
Relazioneranno Marilena Cavallo che
affronterà gli aspetti poetici di Spagnoletti; Silvano Trevisani che
sottolineerà l’importanza delle amicizie e degli incontri: da Taranto a Roma;
Pierfranco Bruni che si soffermerà sul letterato Spagnoletti. I lavori saranno
introdotti da Roberto Burano, vice presidente del CSR “Francesco Grisi” e dal
Dirigente scolastico dell’Istituto d’Arte Luigi Pranzo. I lavori saranno
conclusi con una lettura di testi dalle opere di Spagnoletti da parte degli
studenti dell’Istituto d’Arte.
Tra gli argomenti che verranno sottolineati
vi sono aspetti di natura prettamente inerente l’attività di critica letteraria
ma anche elementi di riflessione sul percorso poetico – creativo sviluppato da
Spagnoletti nei suoi testi di poesia. I due aspetti sono complementari anche
perché il raccordo tra storia della letteratura e visione creativa, in
Spagnoletti, hanno sempre costituito modelli di confronto e proposte articolate
per una discussione a tutto campo sul tema della letteratura come confronto con
la contemporaneità. I suoi testi costituiscono una vera e propria chiave di
lettura all’interno del quadro della letteratura europea del Novecento.
“Spagnoletti, afferma Pierfranco Bruni, è
stato uno dei primi critici letterari a comprendere il valore stilistico e
linguistico dell’ultimo Cesare Pavese inserendolo in una sua antologia
pubblicata da Mondadori negli anni Cinquanta. La proposta di un Pavese
neo-ermetico è solo il segno di come Spagnoletti ha affrontato la questione del
rapporto tra vita e letteratura e il dialogo tra attualità e contemporaneità tra
i percorso poetici dell’Otto – Novecento sino alle generazioni degli anni
Sessanta. Ha offerto delle chiavi di lettura veramente stimolanti i cui tracciati sono all’interno dei
suoi saggi e della sua Storia della Letteratura Italiana del Novecento”.
“Ma c’è un dato fondamentale nella ricerca
di Spagnoletti, suggerisce ancora Pierfranco Bruni, ed è quello che non ha mai
smesso di realizzare un raccordo tra la cultura italiana, non solo letteraria, e
quella francese. Una problematica letteraria ad intreccio che si è definita
lungo una proposta di lettura nata dall’idea della europeizzazione della
letteratura italiana all’interno di un profilo direttamente mediterraneo.
Un viaggio che va da Svevo a
Pasolini”.
Giacinto Spagnoletti pubblica il suo primo libro, ufficiale, nel 1946 con
il titolo: “Tenerezza”, nel 1953 “A mio padre, d’estate” successivamente nel
1954 “Le orecchie del diavolo”: siamo in pieno clima di affiorante poesia. La
poesia come recupero dei luoghi e degli affetti. Nel 1990 esce il libro “Poesie
raccolte”.
Ma, in modo particolare, il nome di Spagnoletti resta legato alla storia
della letteratura e alla critica letteraria. Da “I nostri contemporanei” del
1997 a
“Poesia italiana contemporanea” del 2003 sino a “Storia della letteratura
italiana del Novecento”. Sono elementi che arricchiranno i contributi dialettici
che daranno vita al Convegno di GROTTAGLIE dell’8 Febbraio 2010.