HOME D.E. GUEST BOOK SPORT ISCRIVITI DELFINARIO LINKS COOKIE POLICY


•   MANDURIA (TA): La Coldiretti nella gestione del Parco dei Messapi
•   RICONOSCIMENTO NAZIONALE PER IL PIZZAIOLO TARANTINO PROFESSIONISTA MICHELE DI BARI
•   PULSANO: IL COMUNE FA COPRIRE TUTTE LE BUCHE SU VIA TARANTO

•   STELLATO-LUPO: coesione e rilancio,
i nostri impegni per Taranto

•   COMUNICATI STAMPA DEL M5S


•   Taranto, tutto pronto per la Festa di Sant'Antonio 2019
•   “Storia e Architettura”
“San Pietro: l’altra Basilica”.

•   Attenti a quei due: confronto diretto tra Mare e Terra in una sfida tra grandi chef
•  Centro di Documentazione


•   Riesame AIA ex Ilva: le valutazioni e richieste di Legambiente
•   Il Dossier Taranto di Legambiente sull’ex Ilva
•   GRETA CHIAMA TARANTO


•  U Tarde nuestre -
rassegna quotidiana

•  Basket
•  Atletica
•  Delfini Erranti Touch Rugby Taranto
•  Altri


Notizie
Ricorrenze
Raccolta Foto


Google
Web DelfiniErranti.Org



stampa l'articolo
Comunicazioni Movimento 5 Stelle
venerdì 22 gennaio 2016

- De Lorenzis:Ferrovie e Aeroporti: la Corte Costituzione boccia ancora Renzi.
- Petraroli: interrogazione parlamentare su violazione privacy operai Ilva


***************

da Giovanni Vianello
Collaboratore del cittadino portavoce Diego De Lorenzis

Ferrovie e Aeroporti: la Corte Costituzione boccia ancora Renzi.

M5S: provvedimenti autoritari fanno perdere tempo e competitivitĂ  al Paese.


Con la Sentenza n..7/2016 depositata il 21 gennaio 2016 la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di ben 4 commi riferiti all’articolo 1 del famigerato Decreto Sblocca Italia. Si tratta di provvedimenti incostituzionali su materie rilevanti come l’ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria nonché la tratta ferroviaria Napoli-Bari e Palermo-Messina-Catania, come i contratti di programma tra l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) e i gestori degli scali aeroportuali di interesse nazionale. Il M5S attacca le scelte irresponsabili del Governo Renzi.

“In tutti i modi avevamo cercato di scongiurare l’approvazione del decreto Sblocca Italia” - commenta il parlamentare pugliese M5S, Diego De Lorenzis - “e oggi la Corte Costituzionale ci da ragione: ogni giorno i giudici dell’organo di garanzia della Costituzione demoliscono un pezzo, come già è avvenuto per la riforma delle autorità portuali, del provvedimento contestato ovunque, che rappresenta quindi non solo l’autoritarismo di Renzi, ma anche il disprezzo del PD per la Costituzione Italiana.”

Una delle norme censurate della Corte si riferisce all’opera strategica della tratta ferroviaria Napoli-Bari e Palermo-Messina-Catania, proprio nel merito della mancanza di “intese” con le Regioni, che devono essere “intese forti” e condotte in base al principio di lealtà. “La Regione deve essere posta su un piano paritario con lo Stato, con riguardo all’intero fascio di interessi regionali. Renzi invece preferisce la figura dell’uomo solo al comando, come per le scandalose riforme costituzionali e la pessima legge elettorale!”

“Inoltre” - aggiunge Diego De Lorenzis del M5S - “Renzi aveva attribuito al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti la redazione del Piano di ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria, per individuare le linee ferroviarie su cui intervenire con opere di interesse pubblico nazionale o europeo, senza che sia redatto d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni.

Anche nel settore aereo la Corte boccia senza appello le scelte del Governo: per gli indispensabili Contratti di Programma tra ENAC e gestori aeroportuali, che ricordiamo essere una condizione necessaria per il rilascio della Concessione aeroportuale, Renzi ha arrogato a sè tutte le funzioni senza l’indispensabile coinvolgimento degli enti regionali.Purtroppo a farne le spese è il nostro Paese che subisce i capricci e l’ambizione spregiudicata di un Governo che ha creato fin troppi problemi, non solo nel settore dei trasporti. Ora ci sarà un’ulteriore perdita di tempo per intervenire su tali materie alla luce della recente sentenza costituzionale: questo vuol dire anche un ulteriore danno per l’economia, perché conseguentemente ci sarà inevitabilmente una perdita di competitività delle aziende legate a tali settori, che continuano a essere in un clima di incertezza e inefficienza.”

“Renzi” - conclude il parlamentare pugliese M5S, Diego De Lorenzis - “dovrebbe lasciare subito la guida del Paese, prima di Ottobre, evitando anche l’ennesima figuraccia con l’esito referendario sulle riforme Costituzionali: il Paese non ha più tempo per i giochi di potere del PD”





***************

da Aldo Schiedi
schiedialdo49@gmail.com

Interrogazione parlamentare su violazione privacy 12 operai Ilva


Lo scorso 5 Gennaio 12 operai dell’Ilva di Taranto, insieme all’avvocato Ylenia Lucaselli, depositavano alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Taranto una denuncia - querela per una presunta violazione della privacy a seguito della pubblicazione sul sito www.gruppoilvanais.it dei propri “dati sensibili”. L’azione denunciata dall'operaio Aldo Schiedi in qualità di portavoce dei 12 lavoratori in una conferenza stampa davanti ai cancelli del tribunale di Taranto, si basa sulla violazione delle norme sulla privacy. Gli operai hanno constatato, infatti, la presenza sul sito dell’amministrazione straordinaria delle fotocopie di documenti d'identità, codici fiscali e buste paghe con relativi codici Iban dei 18 mila lavoratori/creditori scaricabili in formato Pdf, da tutti i possessori delle credenziali di accesso al sito, dati sensibili non utili per la trasparenza della procedura d'insinuazione al passivo. In seguito alla denuncia-querela l’Avv. Ylenia Lucaselli ha presentato anche una comunicazione al garante della privacy. Mentre notizia di oggi e’ il deposito di un'interrogazione parlamentare del Portavoce alla Camera Cosimo Petraroli (M5S) indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro al Lavoro e delle Politiche Sociali dove oltre ad essere indicati in maniera attenta la successione degli avvenimenti e’ stato evidenziato nell’interrogazione come ai lavoratori/creditori non e’ stata fatta mai firmare da parte dell’Ilva S.p.A alcuna autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 Giugno 2003,n.196 “Codice in materia di protezione dei dati personali". Nell’interrogazione Parlamentare, inoltre il Portavoce 5 stelle Petraroli chiede ai Ministri interrogati se ritengono sia stata commessa una violazione della privacy ai danni dei lavoratori da parte dei Commissari straordinari dell’Ilva S.p.A e quali azioni intendano attuare per ristorare dei danni subiti i lavoratori coinvolti nella vicenda.

Taranto21.Gennaio 2016




***************



Segnala questa pagina
mappa del sito

Per un tuo commento scrivi sul Guest Book del Delfini Erranti


home   cookie policy guest book   sport   cultura   societĂ    ambiente   delfinario   blunote