Libero
OSSERVATORIO della LEGALITA’ onlus  – Taranto - Cell – 320.0119260 osservatoriolegnc@libero.it
Â
La
chiamarono...... TARANTO DUE ….. eppoi ( !...?
)
Â
Dimenticando
d’aver distrutto dapprima Taranto (vecchia)… rovinato poi Taranto (nuova)…
soprattutto inebriati dall’idea di “girare moneta”, fare cassa …insomma,
s’inventarono il Mega progetto di un nuovo insediamento che avrebbero chiamato
“TARANTO 2” … pensate !!!
E fu
così che a metà degli anni ’80, venne avviata la realizzazione di un imponente
intervento residenziale, per sopperire, neanche a dirlo, all’atavica necessitĂ
divenuta impellenza di nuovi alloggi.
Si
guardò con interesse ad una nuova tecnica costruttiva, la decantata tecnologia
del prefabbricato in acciaio, quell’ACCIAIO che per certi versi ha segnato… per
determinate “inopinate scelte”  l’impossibilità di aprire la Città a
“nuovi orizzonti”… ancora oggi offuscati dall’Arrogante presenza di Industrie
Pesanti che a prova di smentita sono la “rovina” di una Città che merita ben
altro.
Venne
progettato un insediamento abitativo che prevedeva la realizzazione di alcune
centinaia di alloggi con l’utilizzo dell’innovativa tecnica costruttiva in
acciaio.
La
geniale stravolgente trovata era e non poteva che essere l’utilizzo
dell’… quale migliore occasione per l’immagine della Capitale
dell’ACCIAIO, sede del Quarto centro Siderurgico in
Europa.
Per un
progetto ambizioso almeno per come era stato prospettato alla CittĂ , prevedeva
ovviamente una progettazione di “livello”, un coordinamento “di
qualità ”.
Ordini
professionali ed Associazione Industriali in visibilio, insomma tutto era pronto
per mostrare e dimostrare di essere abili anche nell’utilizzo civile del nuovo
“ORO” di Taranto… l’Acciaio.
Per
l’occasione furono realizzati lungo via Rapiddi, oggi via Lago di Pergusa, dei
Prototipi ovvero un esempio reale di quello che si doveva realizzare, del
prodotto finito:Â Â la casa con
struttura in acciaio. Furono realizzati e posizionati in bella mostra per la
curiositĂ di passanti e potenziali acquirenti un paio di prefabbricati (piĂą che
altro BARACCHE) che avrebbero dovuto servire da PROTOTIPI per l’erigendo
complesso edilizio INNOVATIVO…
Di punto
in bianco… tipico e quasi logico per Taranto … qualcosa NON FUNZIONO’
!!!
Ci si
rese conto… questa la “scusa ufficiale” che la nostra , la
maestranza locale, non era assolutamente pronta per l’evento, ci si rese conto
che non era possibile formare squadre specializzate all’utilizzo del nuovo
materiale, pertanto, dalla sera alla mattina, senza tanti convenevoli e
considerazioni, si decise di fare diversi passi indietro ed in punta di piedi,
nel silenzio assoluto, si tornò alla tecnica tradizionale al “cemento armato”,
piccola nota… di rilievo però… al quartiere Paolo VI non sono pochi i
“Fabbricati” realizzati con struttura “in acciaio”……. E
dunque……?
A
distanza di oltre 20 anni ben poco conta… occorre prendere comunque atto della
solita Furia Francese, culminata nella scontata Ritirata Spagnola che tutt’ora
ci contraddistingue in non pochi settori e che purtroppo “ci marchia a fuoco”.
La curiosità dei potenziali acquirenti e dei passanti dell’epoca… è sempre
“VIVA” atteso che ancora oggi c’è chi si chiede, si tormenta sull’utilizzo ora
come allora dei PROTOTIPI che a bordo strada sono ancora in bella
mostra.
Quale
risposta dare oggi ai cittadini, ma anche e soprattutto alla stesso PROTOTIPO
che poverino … solo abbandonato e dimenticato da tutti… ormai “pesce fuor
d’acqua” tra i palazzi a tecnica tradizionale che hanno scalzato la “SUA” di
tecnica… a distanza di anni sembra chiedersi < cosa ci faccio in detto luogo,
a cosa mai potrò servire>. Perché dunque non decidere della sorte di dette
strutture inopportune perché ormai fuori luogo, perché condannarli a far cosa…
“Bella mostra”, di cosa di quello che è stato un Fallimento annunciato?  Oggi grazie alle continue e se volete
estenuanti “proteste” dei nostri comitati, spero ricorderete, si è ottenuto il
“Completamento” dei tantissimi scheletri lasciati in abbandono per oltre
quindici anni dalla “TARANTO 2” a sfigurare il volto del quartiere; allo stesso
modo e con la stessa insistenza oggi l’Osservatorio invita Dirigenti tecnici e
Politici e gli stessi responsabili dell’intero Complesso edilizio da tempo
realizzato con non poche sofferenze e sacrifici di tanti acquirenti lasciati in
balia di chi ne ha saputo approfittare a decidere del destino di quelle opere
inutili perché inutilizzati… ed allora, che fare del “PROTOTIPO” ?
Lo si
utilizzi a fini “sociali”…… o si restituisca
“Terra alla TERRA” !!!
Â
Taranto lì,
21.06.09Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â
il presidente  arch. Nevio CONTE