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POCO SOSTEGNO: SEASON TRIP RITARDA DI UN ANNO
sabato 10 agosto 2013

da Ufficio Stampa SeaSon Trip


Altavilla nel canale navigabile di Taranto


 

La decisione è stata sofferta e dolorosa. Giovanni Altavilla è costretto a rimandare la propria avventura in solitaria in barca a remi di un anno. Il motivo? La carenza di aiuti concreti. In più di un anno di vita, il progetto SeaSon Trip ha cercato in tutti i modi di penetrare nel tessuto imprenditoriale soprattutto locale per cercare di smuovere le acque, è proprio il caso di dirlo, focalizzando l'attenzione sull'importanza e l'internazionalità di una impresa che non ha avuto eguali nella storia della navigazione in solitaria. Le risposte, però, quando ci sono state, non sono state per niente soddisfacenti, anzi, in qualche caso hanno rasentato la derisione alla voglia e la determinazione di un ragazzo tarantino che per inseguire il suo sogno mosso dall'amore per il mare ha scelto di investire tutto ciò che era materialmente in suo possesso rinunciando a tutto . Attualmente non vi sono le condizioni per potersi armare e partire. Certo, Giovanni potrebbe anche farlo ugualmente, con lo stretto indispensabile, ma l'impresa richiede ancora il perfezionamento di tanti, piccoli, ma importantissimi dettagli. Ne va della sua sicurezza e della perfetta riuscita dell'opera. Si è deciso, così, di rinviare la traversata che unirà attraverso la forza fisica delle vogate di Giovanni, i remi e il suo Nautilus le coste tarantine e quelle del brasile. Si proverà a partire tra luglio e agosto 2014, non prima per questioni climatiche sperando che in questo tempo SeaSon Trip possa entrare nel cuore di qualcuno deciso ad aiutare Giovanni a coronare il suo sogno anche attraverso il tour che lui con il suo staff effettueranno in diverse Leghe Navali italiane. <<Gli allenamenti vanno bene, la preparazione procede a gonfie vele – rivela proprio Giovanni Altavillama allo stato attuale partire non è possibile. Non abbiamo le garanzie sufficienti per affrontare la traversata. Il problema è sempre lo stesso: abbiamo bisogno di supporto, di aiuto e di collaborazione da parte di chi è disposto a credere con tutti noi in qualcosa di straordinario. Moltissimo lavoro è già stato fatto, in tanti hanno mostrato interesse e curiosità, compresi media e istituzioni locali e nazionali. Per tutto questo il morale è sempre stato alto, il ringio della partenza ha solo portato ad un fisiologico momento di stop per adeguare i piani alla nuova situazione. Ringrazio i partner che conitnuano a essere partecipi e disponibili. Siamo certi che questo anno in più ci porterà frutti importanti anche sotto questo aspetto>>.