di Gianfranco K.I. Ligarotti
Il Cardinale Mazzarino soleva dire “ non importa che ne parlino bene o male , purché ne parlino” , tuttavia il nostro tondo compagno di ventura vede il suo nome sempre più inflazionato. Spesso ci accaniamo inveendo per un torto subito chiamando in causa quel povero orifizio. C’è chi invita l’amico a prendersi un periodo di riposo al caldo in compagnia di timide emorroidi arrossite. Altri preferiscono suggerire di utilizzarlo a mo’ di marsupio per portarsi dietro ciò di più caro. Alcuni gli attribuiscono facoltà intellettive superiori riferendosi sarcasticamente al brillante operato di un collega. Nondimeno spesso gli si attribuisce proprietà taumaturgiche o di portare buon auspicio in base alle sue dimensioni. Talvolta lo troviamo addirittura associato al suo vicino organo riproduttore al fine di accentuarne le facoltà propiziatorie. Nonostante tutto ciò senza motivo rimane comunque fra le parti anatomiche meno considerate. Prendiamoci un attimo per riflettere…. Cosa faremmo se per qualche giorno decidesse do entrare in sciopero? Non diventeremmo forse dei biblici sepolcri imbiancati covando chili di concime? E se al contrario optasse per uno sciopero bianco? Sinceramente non credo che qualcuno ambisca a trasferire il suo ufficio nel bagno. Nondimeno sarebbe inopportuno se per dispetto decidesse di condividere nei momenti più intimi con noi e i nostri cari sinfonie putrescenti, chi mai oserebbe dire al partner “voglio condividere tutto con te” nell’eventualità di un evento simile? Non parliamo delle peripezie che un tapino dovrà affrontare se adirandosi decide di espellere le emorroidi….Se questo non vi basta per ridargli dignità allora pensate a quel losco figuro in camice bianco che mira a porre dito sulla vostra prostata, a chi dovrà chiedere il passo? Inoltre è proprio il nostro amico ad essere elemento discriminante nella prognosi del neurochirurgo di fronte ad un trauma spinale: se lui si stringe con amore la sorte arride al malato. A questo punto non vi sembra il caso di lasciarlo un po’ in pace senza nominarlo ad ogni piè sospinto? Dopotutto ormai ci è chiaro che chi fa lo “stronzo” comanda.
L'orcheoclasta
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