Alla ricerca di.... Pepita D'Oro, il mio prossimo Cane d’Assistenza

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di Gioia Granito
Ciao a tutti! vorrei raccontarvi del mio viaggio nel Settentrione d’Italia alla ricerca del mio prossimo Cane d’Assistenza, sempre nella speranza di essere utile a molti, infatti, la scelta di un cane che lavorerà a favore di persone che soffrono, non è poi tanto differente nei preliminari da quella di un più comune cane di famiglia, o almeno, non dovrebbe esserlo: se scegliamo chi vivrà nella nostra casa per i prossimi dieci- quindici anni dovremmo porre attenzione e cura!

Cucciolata Mapi’s Golden

Un Cane da Terapia, oltre ad essere prevedibile ed affidabile, non deve essere, ovviamente, in alcun modo aggressivo, né tantomeno timido, deve sopportare di buon grado le manipolazioni e le carezze, anche da parte di estranei, anche se non sono propriamente delicatissime, deve possedere una fortissima attrazione per le persone, desiderio di stare con la gente, e inoltre essere in grado di sentire e trasferire emozioni, occhi negli occhi, provare amore per una persona sconosciuta che forse non si muove bene o che ha un comportamento inusuale ... È estremamente importante, dunque, individuare i riproduttori, madre e padre del cucciolo, facendo anche caso alla linea di sangue di appartenenza, se si tratta cioè di cani da lavoro e che tipo di lavoro, o di cani da esposizione, poi, una volta nati i piccoli, quando hanno circa cinquanta giorni, si passa ad esaminare ogni cucciolo sottoponendolo a idonei test psico- attitudinali per accertarne la vocazione.
Cucciolata Casa Bisogno Labrador

Io, tuttavia, prima di ogni altro elemento, seleziono.... Gli allevatori! L’allevatore come dico io deve innanzitutto offrire garanzie di serietà: facile a dirsi, ma quali?
Elenco le caratteristiche di chi, a mio parere, alleva bene:
1. l’allevatore alleva al massimo due razze, meglio se affini;
2. mostra le garanzie scritte relative alla salute dei riproduttori che, per diventare idonei alla riproduzione, devono prima essere stati controllati riguardo alle malattie geneticamente trasmissibili (risultati ufficiali di lettura delle lastre per l’accertamento dello stato delle anche relativo alla displasia, certificato di salute degli occhi, occlusione denti fisiologica, ecc...);
3. produce poche cucciolate l’anno;
4. alleva preferibilmente in casa o comunque dedica la maggior parte della giornata alla cura e alla socializzazione dei piccoli, è presente, li tocca, li manipola, li coccola, li stimola con suoni, oggetti, giochi, esperienze, presenze di altre persone o animali;
5. nel suo allevamento sono presenti e ben tenuti i riproduttori anziani che non hanno più valore economico, ma che, evidentemente, continuano a ricevere attenzioni, rispetto, affetto;
6. non spedisce il cucciolo in un pacco, ma invita i futuri possessori a raggiungerlo e portarlo via con rispetto della sua salute psico-fisica, se essi non comprendono tali motivazioni, non vende;
7. non vende ai negozi, perché un cane non è un oggetto inanimato e la sua salute può soffrire moltissimo a causa del passaggio dall’allevamento alla vetrina di un negozio;
8. è informato sulla razza, frequenta raduni, mostre e tuttavia è disposto ad investire il suo tempo a parlare, a conoscere, a capire i futuri acquirenti del suo cucciolo;
9. può rifiutarsi di vendere il cucciolo se non ha quello giusto per le necessità del richiedente;
10. non vende il cucciolo a una persona inadatta, o della cui affidabilità non è convinto;

poi per me è importante il rapporto di stima e possibilmente di amicizia che mi lega a chi ha allevato la creatura che condividerà con me vita, casa e lavoro.

Non apprezzo l’arroganza, neppure quando è causata da risultati lusinghieri, penso infatti che i veri grandi siano umili.
Non mi garba chi parla male dei cani e dei risultati degli altri quando sono migliori dei suoi.
Non mi piace chi giudica dalle apparenze, dall’età delle persone, dallo stato sociale, dalla provenienza geografica, non tollero i pregiudizi.
Mi piace chi parla con umiltà, sottolinea l’altrui valore e ascolta con attenzione.
Apprezzo chi lavora con passione e trasmette il suo entusiasmo.
Amo chi ha a cuore il mio lavoro delicato e s’interessa alle mie esigenze, comprende i miei sacrifici, vuole rispondere alla mia richiesta specifica.
Preferisco chi lavora personalmente con i cani, senza paura di sporcarsi i jeans di fango per una zampata affettuosa, chi mi accoglie con curiosità e mi saluta con lo stesso sorriso sincero che riserva ai suoi amati cani.
Cucciolata Talia Altea Mastiff
Di allevatori così ce ne sono, bisogna cercarli e, a parte la mia cara Marie Pierre Bodson che alleva con affisso Mapi’s Golden fantastici Golden Retriever e che mi ha dato il mio Uragano-Gioconda, senza voler fare scortesia ad altri molto bravi (e ce ne sono!), con le medesime caratteristiche, io vorrei ringraziare i tre che ho ultimamente contattato: Francis Bisagno che alleva in continuità con il lavoro iniziato da suo padre con l’affisso Casa Bisagno, Claudia Lippi e sua madre Donatella che allevano con affisso Of Talia Althea, e Camilla Rota & Alan Rossoni di RRLabrador.
Francis non l’ho potuto conoscere di persona, a causa dei suoi impegni in gara, ma abbiamo parlato per telefono e via e-mail: egli rappresenta la dimostrazione di quanto chi porta un nome importante e titolato come il suo nell’ambiente cinofilo, sappia vestirsi di semplicità, umiltà, cortesia squisita, capacità di comprensione e di ascolto. Francis, conto d’incontrarti presto, per parlare dei nostri amati cani!
Claudia Lippi e uno dei suoi amati cuccioli di Mastiff
Claudia Lippi è esattamente come la immaginavo: una persona esperta e schietta, senza paura di dire quello che pensa, sincera, che ti guarda dritto negli occhi e vuole investigare la tua anima, perché le preme di sapere se sei proprio come sembri, se sei tu quello che può portarsi a casa il suo cucciolo e farlo felice. L’ho sentita parlarmi benissimo dei colleghi che stima e anche apprezzare e lodare senza risparmiarsi, con obbiettività e onestà, cani che appartengono a persone che non conosce. L’ho incontrata fra i Labrador di sua madre Donatella e i suoi adorati Mastiff che sono la dolcezza proporzionata alla forza ed alle dimensioni: cento chili di affetto, potenza e tranquillità canina e molto di più: i suoi meravigliosi Mastiff e i suoi ottimi Labrador partecipano a progetti di Pet Therapy in Toscana. Sento di aver incontrato una persona affine, le auguro di ottenere ciò che merita e che si è conquistata con anni di duro, convinto e coraggioso lavoro, e che sia sempre circondata da tanto amore, da persone di qualità, da amici all’altezza della sua sensibilità: spero vivamente di rientrare nella categoria!

Unsung Hero, Lady, Hazel of Tintagel Winds di Rossoni- Rota Labrador

Camilla Rota e Alan Rossoni mi sono entrati nel cuore. Camilla, con la sua maturità, la sua delicatezza, la sua forza, il suo amore, a soli 24 anni, insieme con Alan, è riuscita a conquistarsi la stima e l’amicizia di Felicity Ross e ad importare in Italia il suo cane personale: Unsung Hero di Tintagel Winds, un riproduttore di tre anni riserva al Crufts inglese. Oltre ad Hero, Camilla ed Alan vivono con Hazel, Lady e Ruth di Tintagel Winds, con Fox, il loro intelligentissimo Labrador, primo cane di famiglia e con Vincent di Truelab spigliatissimo lavoratore. I riproduttori, oltre che splendidi, sono di una bontà infinita, Labrador classici, entusiasti della vita.
Vorrei riuscire poi a descrivere la freschezza di questi due giovani, il loro desiderio, la spinta potentissima ad eccellere, l’entusiasmo, lo spirito d’iniziativa, la serietà, la passione...
Questo non è un allevamento da ragazzi, ma, ragazzi, che allevatori! Perché, guardate, ancora aspettano le prime cucciolate, ma io, per parte mia, non ho alcun dubbio sulla validità di chi alleva e sui cani che ora sono, grazie a due “ragazzi”, patrimonio cinotecnico italiano!
Camilla con Hero e Felicity Ross :CRUFTS (GB). (RR Labrador

Carissimi Camilla e Alan, sulla vostra strada avete incontrato Felicity, ora incontrate Gioia, non è la stessa cosa, certo (Felicity è una stimatissima allevatrice inglese, Top Breeder 2005 in Francia), tuttavia spero che la coincidenza vi porti fortuna, tutta quella che meritate, e forza, forza, ragazzi, ad majora!
Signori, ricordatevi queste due RR: di questo Allevamento sentiremo parlare!


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