il Magazine della Taranto Net
Anno 2 numero 21 graffi e graffiti senza frontiere 4 agosto 2005
Redazione Blunote.it  -  Associazione Taranto Nostra  -  Mailing List Dipendenti_Ilva  -  ForzaTaranto.it
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L’opinione dei tarantini
Il SONDAGGIO del numero di giugno

a cura della Redazione



Speciale Band Emergenti

La musica tra sogno e realtà:
Helèna Spina

A cura del Team Cultura


Riflettori psichedelici puntati su:
YES MAN

A cura del Team Cultura



Questo mese vi segnaliamo

ODI ET AMO
del Prof. Enrico Vetrò


L'anima a quattro zampe di...
GIOIA GRANITO

di Monia Calia



Lo Sport
Rossoblu: una passione senza fine
a cura di Giuseppe Casafina (
www.forzataranto.it)

Un "insolito" agosto.
Redazione


Dream Team, più grandi le difficoltà,
più grande l'impresa!

Redazione


L'angelo rossoblu
vuol volare ancora più in alto

Redazione



Le nostre Rubriche

Apri gli occhi ... principalmente!
a cura di Fabio Principale


Gli aforismi di Oscar Uaild
di Salvatore Ladiana


Uno Scrigno nel cuore
di Adalberto Marzullo


Arte e dintorni
a cura di Maurizia Zocche

- Centro culturale Filonide
Arte ed Eternità


- Centro culturale Filonide
Iniziativa pulizia del mare


- Concattedrale di Taranto

Spizzicando e mangiando:
"Frittelle di peperoni"

di Monia Calia


I fumetti di Alessandro Guido
tratti da
alessandroguido.it

Posta

- Lettera di Andrea De Luca e Ugo Troiano

- Lettera di Mattia Calabrese 1

- Lettera di Mattia Calabrese 2

- Guardate in alto!
di Adriano Autino



Chiuso per ferie.
di Francesco Calia


Sondaggio mensile e breve commento sono a disposizione di chi volesse avere un qualche spunto di riflessione sull’argomento proposto.
Solo che me ne scappa un altro non certo fuori tema.
Ovvero: pur concordando sulla presenza nel nostro dna di un più marcato amore per navi e Marina militare piuttosto che per ciminiere fumanti e macchinari sferraglianti di ogni tipo, resta il fatto che, nell’un caso come nell’altro, le variabili indipendenti e quasi del tutto imprevedibili sono all’ordine del giorno e, manco a dirlo, va a finire sempre in un modo. Cioè che chi rischia e ci rimette, di questi tempi, è sempre soprattutto la gente innocente.
E non è che ci sia tutta questa gran folla che pensi sul serio a quest'ultima, né che ci sia la necessaria tempestività per trovare le soluzioni ed i rimedi adeguati.
Per le BAT, per esempio (ammesso e non concesso che servano sul serio), pur in presenza di uno sfacelo ambientale e sanitario inenarrabile, anzi narrato e spiegato fin troppo, praticamente a prova di cretino, ci sono voluti anni, sottolineo anni di fervida attesa prima del grande annuncio della pubblicazione. Ma qui sta il bello: la cosa non è mica finita. Vai un attimo a leggere bene fra le righe e scopri che pubblicazione non significa affatto applicazione immediata. E no, ci sono e ci saranno altri passaggi da rispettare.
Come dire: abbi ancora tanta fede, o amato popolo, aspetta e s continua ...



Il Tema del prossimo mese
L'estate del 2005,
un primo bilancio del solleone a Taranto

il nostro sondaggio

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Per suggerimenti, proposte, articoli e quant'altro scrivere a : tarantopost@libero.it
(gentilmente entro e non oltre il giorno 10 di ogni mese)