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il Magazine della Taranto Net |
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| Anno 1 numero 12 | graffi e graffiti senza frontiere | 15 settembre 2004 |
| Red. Blunote.it Ass. Taranto Nostra M.List Dipendenti Ilva ForzaTaranto.it Ass. Delfini Erranti |
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LE VACANZE A TARANTO
interviste di Fabio Tagliente L'opinione dei tarantini IL SONDAGGIO estivo: Perché le spiagge della provincia sono così malridotte? a cura della Redazione Una vetrina sul mondo Dal Punta Penna alle Ande… Reportage dal Perù di Giuseppe Arconzo Testimonianze di un Delfino (molto) errante Esclusiva per Taranto Post di Franco Guarino, international tv reporter. Tarantini nel mondo di Giuliano Pavone Questo mese vi segnaliamo Per andare dove vogliamo andare, da che parte dobbiamo andare? di Carlo Caprino La musica d'autore di Gianluca Rebuzzi di Monia Calia e Salvatore Ladiana Quando il diritto di replica è optional a cura della Redazione Lo Sport Rossoblu: una passione senza fine a cura di Giuseppe Casafina Taranto: le magìe, i sogni, la realtà di Francesco Calia 18/09/2004: Una data storica per lo sport tarantino. Un'attesa lunga 18 anni, ma finalmente il giorno è arrivato.Il vecchio Mazzola torna a vivere. Ma ora si chiama ... PalaMazzola! Gli Hawks ti aspettano da R. Tedeschi Le nostre Rubriche Apri gli occhi ... principalmente! a cura di Fabio Principale Cronache da una Taranto che sarà (?) La decima parte del romanzo di Roberto Cardone Gli aforismi di Oscar Uaild di Salvatore Ladiana Uno Scrigno nel cuore di Adalberto Marzullo Arte e dintorni a cura di Maurizia Zocche Spizzicando e mangiando: "Melanzane alla tarantina" di Monia Calia |
Le nuove adesioni al progetto Taranto Net:
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Per quest’anno non cambiare: stessa spiaggia stesso mare…
di Carlo Caprino Ogni anno insieme all’estate arrivano puntuali ed immancabili. Non si tratta delle zanzare o delle angurie, parlo delle polemiche sulla pulizia delle spiagge. La mia adolescenza è stata contrassegnata da lunghe villeggiature, che iniziavano a metà Giugno, appena finita la scuola, e terminavano a metà Settembre, a ridosso dell’inizio delle lezioni. Forse per questa overdose passata, oggi il mare d’estate non mi attrae molto, o forse a non attrarmi non è il mare in sé, ma quello che bisogna subire prima, durante e dopo un tuffo tra le onde dello Jonio. La situazione attuale è sotto gli occhi di tutti, e pertanto la riassumo giusto per la cronaca. Una litoranea stretta e trafficatissima, senza guard-rail, senza carreggiate laterali, senza corsie d’emergenza, che si trasforma in un immane serpente metallico di autoveicoli in colonna nei due mesi di luglio e agosto. Parcheggi inesistenti, se non qualcuno a pagamento, con la conseguenza di automobili abbandonate dove capita, spesso a rischio di insabbiamento, spesso ad intralciare il traffico sulla litoranea stessa, spesso rimosse coattamente non dai vigili urbani ma da bande di grattini che si occupano di assicurare il necessario turn-over dei mezzi in sosta. Stabilimenti balneari che negli ultimi due anni hanno avuto una crescita esponenziale, sicuramente più rapida della qualità dei servizi offerti ma direttamente proporzionale alle tariffe applicate. Conseguenza evidente e logica, la riduzione delle spiagge libere, che si trovano a subire l’incontrollato assalto di bagnanti e vacanzieri che potrebbero a buon diritto aspirare al titolo di “ottava piaga d’Egitto” ...continua ... |
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Il Tema del prossimo mese "L'università ed il rilancio di Taranto" il nostro sondaggio stampa la prima pagina del Taranto Post clicca qui per le edizioni precedenti |
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