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Comunicazioni DIREZIONE ITALIA
venerdì 7 aprile 2017

da Altieri, Zullo





Terrorismo Bari, Altieri (Dit): "Afghano arrestato ora nessuno lo rimetta in libertà, subito rimpatrio"

 

"Plauso e gratitudine all'incessante lavoro dei Carabinieri e di tutte le forze dell'ordine nella continua azione di prevenzione e contrasto al terrorismo internazionale. L'arresto a Bari di un afghano già fermato lo scorso anno, con l'accusa proprio di terrorismo internazionale, e inspiegabilmente subito dopo scarcerato è la spia di come l'Italia sia diventato un network del radicalismo jihadista. Ora nessun giudice pensi di rimetterlo in libertà, come capitato altre volte in passato. È assurdo, infatti, che un criminale terrorista si ritrovi libero di scorrazzare e delinquere, e magari fare anche proseliti, dopo tre giorni dall'arresto e a seguito di lunghe e meticolose indagini. Si metta subito su un aereo e lo si rispedisca nel proprio Paese a scontare gli arresti". Lo dichiara il deputato Nuccio Altieri di Direzione Italia.

 

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 Corruzione nella  Sanità, Zullo (Dit): "ASL pugliesi a rischio? Non ci meraviglia, avevamo denunciato!"


Dichiarazione del presidente del gruppo regionale Direzione Italia, Ignazio Zullo:

"Francamente non ci sorprende questa mattina scoprire che la Sanità pugliese, al pari della calabrese, è esposta più delle altre ASL italiane al rischio di corruzione.
E non ci meraviglia perché fin dall'inizio di questa legislatura  avevamo sperato che con Emiliano le nostre denunce avessero un seguito: gli abbiamo segnalato e prodotto materiale cartaceo che dimostrano come alcuni servizi essenziali delle ASL siano in proroga da anni e lì dove venivano bandite gare queste poi venivano bloccate, su questo fronte anche il presidente dell'anticorruzione, Cantone, ha più volte puntato il dito contro, perché illegittime. Lo abbiamo anche invitato a un incontro e presentato interrogazioni ma non abbiamo mai avuto risposta. Eppure è proprio in queste pratiche amministrative che più si può annidare la corruzione.
Ora anche soggetti terzi,  Trasparency international Italia-CENSIS-Ispe Sanita'-Rissc, ci rimandano un quadro che a noi, in parte, era del tutto evidente. Un costo morale, legale ed economico che pesa tutto sulle tasche dei pugliesi costretti a pagare ticket e super ticket mentre Emiliano balla per tutta l'Italia.
Augurandogli una pronta guarigione approfitti di questo periodo di riposo per guardarsi quelle carte che gli abbiamo consegnato un anno fa e chissà che il prossimo rapporto sulla corruzione sia più positivo per la Puglia".

 

 





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