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Presentazione del Libro "L'angelo dei Profughi"
martedì 16 febbraio 2016

venerdì 19 febbraio alle ore 19 presso la sede dei Laboratori Urbani Arte Franca

da Antonietta Podda
addetta stampa Salam ONG





 

Associazione SALAM ONG

presenta

L'ANGELO DEI PROFUGHI”

ARTE FRANCA venerdì 19 febbraio alle 19

 

Interviene

DANIELE BIELLA

giornalista e autore del libro


E' conosciuta come “l'angelo dei siriani in fuga dalla guerra”: Nawal Soufi, giovane ventisettenne, aiuta in modo volontario ogni giorno migliaia di profughi. Nata in Marocco, e arrivata a Catania da piccola, città dove ancora oggi vive e studia, Nawal è diventata col tempo punto di riferimento per tantissime persone, soprattutto siriani, che lasciano la loro terra, fuggono dagli orrori e dalle atrocità della guerra, per raggiungere l'Europa. Col suo cellulare, sempre a portata di mano, soccorre, sostiene, aiuta i migranti a sopravvivere al viaggio della “disperazione” nell'attraversare il Mar Mediterraneo e a non cadere – una volta giunti in Italia - nella trappola del racket degli scafisti di terra. La contattano mentre sono a bordo delle “carrette del mare”: impauriti, terrorizzati, in agonia tra le minacce e le avversità del mare e le precarie condizioni dell'imbarcazione. In tantissimi prima di mettersi in viaggio, partono che già conoscono il suo numero di cellulare: per qualsiasi problema o necessità, per essere soccorsi durante le traversate infernali e giungere in Sicilia sani e salvi, compongono il suo numero e le chiedono aiuto. Questa propensione a mettersi volontariamente a disposizione dell'altro è iniziata quando nel lontano 2013, all'alba di una giornata d'estate, arrivò la prima chiamata dal mare. Era un migrante che chiedeva soccorso: la nave su cui viaggiava con altre 500 persone stava per affondare. Il suo numero è passato di mano in mano, da quando Nawal ha operato come volontaria ad Aleppo per portare aiuti umanitari. Da allora Nawal per i profughi è diventata “Lady SOS” vero e proprio punto di riferimento informale per i migranti in fuga dalla guerra. Ma Nawal viene contattata anche dalle autorità che si occupano di immigrazione, e spesso intervistata e sentita da tanti media locali, nazionali ed internazionali (ultimamente ne hanno parlato, tra gli altri, il Times, Al Jazeera, Repubblica, RaiTre). Questa testimonianza di coraggio e di amore per l'altro, questa “storia lunghissima di salvataggi, di salvezza” come ha scritto il cardinale Francesco Montenegro, vescovo di Agrigento, presidente della Fondazione Migrantes, è stata raccolta e descritta in un libro “L'Angelo dei profughi” del giornalista Daniele Biella. Biella che scrive sulla testata on line Vita.it ed impegnato anche nell’educazione e nel sostegno di ragazzi in difficoltà – ha tra l'altro raccontato la drammatica storia dei coniugi Abdallah (originari di Damasco) che, durante la traversata nel Canale di Sicilia, hanno perso i loro quattro piccoli figli. Alla ricerca per il loro ritrovamento, ha partecipato il Ministero dell'Interno, insieme a Nawal, all'Arci di Milano e all'Associazione Salam. Daniele Biella sarà a Martina Franca, a presentare la sua opera “L'Angelo dei Profughi” ad Arte Franca (Laboratori Urbani) nella sede di Villa Carmine, venerdì 19 febbraio alle ore 19.


L'incontro aperto a tutti è organizzato dall'Associazione Salam, da Arte Franca, dal Centro Interculturale Nelson Mandela e dallo Sprar di Martina Franca. Dialogheranno con l'autore, Ibra Elkhas, siriano di Homs, mediatore culturale dell'Associazione Salam ong, e Cataldo Mignogna del Centro Interculturale di Taranto.

 

 




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