HOME D.E. GUEST BOOK SPORT ISCRIVITI DELFINARIO LINKS COOKIE POLICY


•   MANDURIA (TA): La Coldiretti nella gestione del Parco dei Messapi
•   RICONOSCIMENTO NAZIONALE PER IL PIZZAIOLO TARANTINO PROFESSIONISTA MICHELE DI BARI
•   PULSANO: IL COMUNE FA COPRIRE TUTTE LE BUCHE SU VIA TARANTO

•   STELLATO-LUPO: coesione e rilancio,
i nostri impegni per Taranto

•   COMUNICATI STAMPA DEL M5S


•   Taranto, tutto pronto per la Festa di Sant'Antonio 2019
•   “Storia e Architettura”
“San Pietro: l’altra Basilica”.

•   Attenti a quei due: confronto diretto tra Mare e Terra in una sfida tra grandi chef
•  Centro di Documentazione


•   Riesame AIA ex Ilva: le valutazioni e richieste di Legambiente
•   Il Dossier Taranto di Legambiente sull’ex Ilva
•   GRETA CHIAMA TARANTO


•  U Tarde nuestre -
rassegna quotidiana

•  Basket
•  Atletica
•  Delfini Erranti Touch Rugby Taranto
•  Altri


Notizie
Ricorrenze
Raccolta Foto


Google
Web DelfiniErranti.Org



stampa l'articolo
S.O.S........DEGRADO
venerdì 18 gennaio 2013

da osservatoriolegnc@libero.it


Via Falanto


Libero OSSERVATORIO della LEGALITA’ onlus (TA)  osservatoriolegnc@libero.it

 

___________________________________________________________________________________________________________________________________________

   Un’A.C. che rinnega i propri atti amministrativi !!!

 

                   

                                                                                              

EPPURE L’ORDINANZA DIRIGENZIALE ESISTE…

PERCHE’ VIENE NEGATA da ben 2 anni ?

IN QUALI CASSETTI E’ TENUTA NASCOSTA, cosa è stato fatto in 2 anni ?

QUANTA ECONOMIA VIENE NEGATA …… PERCHE’ ?

                                                                                                          Il presidente

___________________________________________________________________________________________________________________________________________

COMUNE di TARANTO

Direzione Pianificazione Urbanistica-Edilità
Ufficio Dissesti Statici
P.zza S. Pertini, n.5 -74123 Taranto

ORDINANZA DIRIGENZIALE n. 22 del 08/03/2011(prot.n. 38248 del 09/03/2011)

IL DIRIGENTE

        VISTO l'articolo 33 così come modificato con Deliberazione di Consiglio Comunale 53 del 03/05/2002 del vigente Regolamento comunale di Edilizia, che testualmente dispone:

"Manutenzione degli edifici e dell'arredo urbano"

Ogni pro)rietario ha l'obtligo di manteciert, ojni parte dell'edificio in stato di normale conservazione, in relazione al decoro e all'estetica dell'ambiente.

Il Dirigente può far eseguire in ogni momento ispezioni dal personale tecnico e sanitario del comune, per accertare le condizioni delle costruzioni_

Ove ne ravvisi la necessità, il Dirigente, con provvedimento motivato, ordina ai proprietari, entro un termine prefissato e previa acquisizione dei titoli abilitativi eventualmente dovuti, le riparazioni, i completamenti o i rifacimenti ritenuti indispensabili per assicurare la presenza delle condizioni sopra esposte.

In caso di inadempienza, il comune può far eseguire i lavori rivalendosi successivamente sul proprietario, o avente titolo.

       VISTO altresì l'articolo 5, dello stesso Regolamento che, a sua volta, dispone: "Lavori eseguibili d'urgenza"

Potranno essere eseguite senza domanda preventiva le sole opere provvisionali di assoluta urgenza indispensabili per evitare imminenti pericoli o danni, sotto la responsabilità personale dell'esecutore.

L'esecutore è, in ogni modo, obbligato a comunicare immediatamente, al competente Ufficio tecnico Area Edilità-Urbanistica il nominativo del proprietario, dei direttore dei lavori e della impresa esecutrice.

Entro i successivi cinque giorni, deve essere depositata regolare istanza per regolarizzare la situazione venutasi a creare

                RILEVATO che in più occasioni sono state accertate da parte dell'Ufficio Dissesti Statici Comunale, situazioni di degrado e di cattiva manutenzione di edifici di proprietà privata;

           CONSIDERATO che tale circostanza, associata all'assenza o carenza di interventi manutentivi da parte dei proprietari delle costruzioni, o chi ne ha la disponibilità, arreca danni, non solo al decoro dell'ambiente, ma soprattutto a persone o cose nell'ipotesi di crolli e/o cedimenti strutturali anche parziali;

           CONSIDERATO che il comportamento omissivo tenuto dai predetti soggetti configura una irregolarità sanzionabile amministrativamente, salvo che il fatto non costituisca un più grave reato;

           DATO ATTO che la responsabilità civile e penale per danni a persone o cose, imputabile alla mancata esecuzione dei lavori manutentivi così come prescritti dagli articoli 5 e 33 del vigente R.E. rimane in capo ai proprietari delle costruzioni, o di chi ne ha la disponibilità;

Visto il D.P.R.06/06/2001 n'D 380 e successive modificazioni ed integrazioni; Visti gli art. 5 e 33 del Regolamento Edilizio Comunale;

Vista la Legge 24/11/1981, n° 689 e successive modificazioni ed integrazioni; Visto il D.Lgs. 18/08/2000 n° 267 e successive modificazioni ed integrazioni;

ORDINA

ai proprietari degli edifici, o agli aventi titolo:

1.    la conservazione delle costruzioni in condizioni di abitabilità o agibilità, di igiene, di sicurezza e di decoro nel rispetto delle prescrizioni del Regolamento Edilizio e di quello d'igiene;

2.    in rapporto alla effettiva situazione in atto, i predetti soggetti, sono tenuti ad eseguire tutti i lavori necessari a scongiurare pericoli per l'incolumità delle persone e delle cose, ai sensi e con gli effetti dell'art. 5 del vigente Regolamento Edilizia.

DISPONE

1.   Che per la mancata osservanza della presente Ordinanza, qualora il fatto non costituisca un più grave reato, saranno applicate le sanzioni amministrative previste dalla Delibera di C.C. n° 33 del 16/04/08;

2.    la presente Ordinanza è resa nota al pubblico mediante affissione all'Albo Pretorio del Comune di Taranto, con manifesti nelle pubbliche strade e sul sito internet istituzionale del Comune di Taranto;

3.    che con successivi sopralluoghi dei tecnici Comunali vengano puntualmente individuate le situazioni di degrado degli edifici e, previo accertamento sulla proprietà da parte della Direzione Polizia Municipale, si proceda alla emissione dei consequenziali provvedimenti;

4.   che in caso di accertata inottemperanza, si procederà alla segnalazione alla competente Autorità Giudiziaria, ai sensi dell'art. 677 del c.p. rubricato per l'appunto "omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina "

5.    è fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare;

Contro la presente Ordinanza è ammesso, ricorso al Tribunale amministrativo regionale (legge 06.12.71 n° 1034) entro 60 giorni dalla sua pubblicazione, oppure, in via alternativa, ricorso gerarchico al Presidente della Repubblica, entro 120 gg (D.P.R. 24.11.71 n° 1199).

Taranto, 09 Marzo 2011

firmato

IL DIRIGENTE
Arch. Silvio Rufolo

 





Segnala questa pagina
mappa del sito

Per un tuo commento scrivi sul Guest Book del Delfini Erranti


home   cookie policy guest book   sport   cultura   società   ambiente   delfinario   blunote