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TARANTO, ZONA FRANCA PER INQUINATORI
martedì 9 aprile 2013

da Ufficio Stampa Federazione Verdi



ILVA: BONELLI, A TARANTO E' STATA SOSPESA COSTITUZIONE

CITTA' E' DIVENTATA ZONA FRANCA PER INQUINATORI

 

"A Taranto il governo Monti ha sospeso la Costituzione che per la prima volta nella storia della repubblica ha commissariato la magistratura che ha fatto il proprio dovere per difendere la salute dei cittadini che soffrono a causa dell'inquinamento". Lo ha dichiarato il presidente dei Verdi Angelo Bonelli durante il sit-in dei cittadini di Taranto svoltosi oggi a Roma in Piazza Montecitorio.

 

"Taranto è diventata per decreto una zona franca per gli inquinatori mentre ancora oggi nemmeno un centesimo è stato speso per difendere la salute e per dare risposte a quei cittadini che riempiono le corsie deglio ospedali - spiega il leader ecologista -. Ad oggi nemmeno un centesimo è stato speso per le bonifiche delle aree inquinate o per mettere in sicurezza la falda come imporrebbe la legge".

 

"Per affrontare l'emergenza sanitaria e ambientale salvando il lavoro attraverso una conversione industriale sarebbe bastato, per una volta, guardare a quello che si è fatto a Bilbao, a quello che ha fatto la Germania con il bacino carbonifero della Ruhr o a Pittsburg, luoghi dove si è superato un modello produttivo basato sull'inquinamento e sulla diossina - conclude Bonelli -. Le alternativa economiche ed industriali all'economia alla diossina c'erano ma invece si è scelta una strada che don dà nessuna risposta a chi si 'ammala e 'muore' e si apre un conflitto senza precdenti con la magistratura".

 

Roma, 9 aprile 2013


--

Ufficio Stampa Federazione dei Verdi

 





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