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Richiesta commissariamento al ministro degli interni e rimozione del prefetto e questore di Taranto
venerdì 6 settembre 2013

da meridionalista@libero.it




Partito unitario del sud denominato Granne sudd
La più grande forza politica che insieme agli  ASTENUTI, raggiungono 13
milioni di persone

Il solo è l'unico, nato a Lizzano il 25 aprile dell'anno 2010, che rappresenta
tutti i comitati autonomi e indipendenti presenti nel profondo sud.Comitati
veri e determinati che hanno  risolto grosse problematiche, sia nel lavoro, 
dove nell'anno 1995, costrinse Prefetto e tutti gli enti locali, ad utilizzare
ben 2900 disoccupati, mentre nell'anno 2007, sostenne la lotta contro le
istituzioni occupate dai sindacatocratici (infatti, l'inps non intendeva pagare
la disoccupazione ai braccianti agricoli) riuscendo a farli pagare a ben 3700
lavoratori agricoli, sia nella comunità, contro gli aumenti ingiusti di imposte
e tasse (  e proprio mell'anno 1989, costrinse lintero consiglio comunale di
lizzano a ritirare una delibera che vessava le imprese locali (iciap) e
aumentava la tarsu alle famiglie), sia per l'ambiente, dove riuscì nell'anno
1979 a non  far costruire la carboelettrica a Taranto, per non parlare della
lunga e isolata lotta contro le discariche (dall'anno 1982 a tutt'oggi), 
infine, c'è da ricordare che nellanno 1981,  propose al paese il salario
sociale per tutti i disoccupati (casalinghe-pensionati-invalidi-studenti), per 
dimostrare che siamo evoluti e apparteniamo al popolo  europeo.
LIZZANO  - LARGO BINO, 6 – C.P.98  - TEL. 345 7641487 – email
meridionalista@libero.it

                                                                                                                                                           
    Al Ministro degli Interni
presso la Prefettura di Taranto
Al Prefetto e Questore di Taranto
al sindaco di Lizzano
ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TARANTO
POTENZA-BARI-ROMA E ALL'ANTIMAFIA
e p.c. Ai Direttori Responsabili della Stampa
cartacea e televisiva Pugliese  >>> raitre, studio 100,
telerama, corriere del giorno, gazzetta del mezzogiorno,
quotidiano di puglia, corriere del mezzogiorno, repubblica,
trcb, il giornale di sava,  tarantoggi, telenorba, pugliapress,
blustar tv,  liberamente, il taccuino, il messapico, antenna sud,
              ultimora taranto, la voce di manduria, taranto buona sera.
AI CONTROLLORI DELLA STAMPA
(Ministro, Garante, Ordini Giornalisti e Ag-Com. Puglia)
e p.c. Al presidente della regione Puglia, Niki Vendola
ai Sindaci dei Comuni Pugliesi

Oggetto: Richiesta di Commissariare il Comune di Lizzano
e nel contempo rimuovere tutti i responsabili che sono attualmente occupati
nelle indagini, sull'attacco criminoso verificatosi in Lizzano nel mese di
Agosto, visto che, con la presenza massiccia di carabinieri-elicotteri-chek
point-intercettazioni- videosorveglianze-ed altro, si sono  riscontrati furti
di auto, aggressioni e scippi nei confronti di anziani, mentre le tante
"ricerche" non sono servite ad alcuna conclusione.  Una tale presenza ha
generato nel Paese, paura, ansie, depressioni e molti dubbi, per non parlare
della lunga diffamazione mediatica del Paese o dei tanti automobilisti fermati
e multati, sol perchè erano intenti ad entrare nel paese (anche questo potrebbe
risultare una brutta propaganda e penalizzare ulteriormente l'immagine di
Lizzano.)
Questa lunga "occupazione"  ha fatto crescere la crisi, che già penalizzava
Lizzano (la sagra del pesce ha riscontarto una presenza del 25%, per non
parlare dell'agritur o di qualsiasi altra iniziativa).
La stampa ha preferito interessarsi, solo del fenomeno delinquenziale,
tralasciando la vera ricerca che era quella, chiara e semplice di delinquenza
politica. Stessa cosa è da addebitare ai responsabili delle indagini (prefetto-
questore-ed altri), che hanno preferito incontrare tutti, meno coloro, che da
anni denunciano dettagliatamente, violenze-furti-attentati e persino sequestri
e omicidi.
Tutta la situazione «omertosa» che la stampa denuncia è stata generata da una
cattiva politica, non teorica, ma pratica, quando un'intero paese sostiene una
classe dirigente in cambio di favori o di pseudo parentele, COSA CHE E' STATA
DENUNCIATA PUBBLICAMENTE , nelle ultime consultazioni e inviate ad una stampa
connivente, che ha messo il bavaglio a queste notizie, notizie che sono
arrivate al prefetto (stessa cosa).  il Sindaco uscente, doveva a tale denuncia
pubblica, intervenire o relazionare tutto al prefetto, non facendolo ha
consentito ancora una volta, un simile andazzo, CHE OGGI SI EVIDENZIA CON
QUEGLI SPARI (con quel tiro a segno) che tutti o quasi lo hanno consentito.
caro Ministro, altra brutta sensazione è quella che la comunità si sente presa
in giro, visto che queste FORZE DELL'ORDINE, garantiscono solo gli eletti e
abbandonano tutti alla delinquenza politica.
infine, la richiesta di commissariare il Paese, nasce anche da questa
considerazione, infatti non possiamo fare alcuna manifestazione pubblica,
perchè non abbiamo alcun protettore, come il sindaco o un qualsiasi
consigliere, che evitano di parlare, di manifestare un pensiero e quando lo
fanno(una sola volta), vengono accompagnati, da deputati nazionali e regionali
e da intere compaglie di carabinieri, mentre, al contrario, una qualsiasi
nostra manifestazione è «vietata», sia perchè non vi è alcuno strumento di
comunicazione (dove questo sindaco in modo clientealre elargisce patrocinii
economici ai suoi amici), sia perchè non vuole fare alcuna ordinanza, per
evitare che le manifestazioni siano ascoltate e condivise e quindi consente che
il traffico "possa disturbare tutte le nostre manifestazioni", sia perchè,
consente che i vigili non intervengano, ogni qualvolta (e capita spesso) che
qualche balordo di turno (che potrebbe essere stato pagato per interrompere e
disturbare) viene a contrastarci e molte volte cerca di diffamarci. (senza che
alcun vigile o carabiniere possa intervenire... questo sono i veri spari sul
diritto e la libertà, così come recita la costituzione.

La cosa più grave, che alle manifestazioni mancano sempre i carabinieri di
lizzano.
  A tutto questa nostra dichiarazione, questa volta a conoscere la verità, ci
sono proprio i carabinieri inviati dal ministero degli interni a Lizzano, che
girano all'interno del paese e sono gli unici che ci hanno visto manifestare
senza alcuna garanzia, come se fossimo degli impestati o ammalati di mente.
Questa situazione, non può essere migliorata con qualche rimprovero, ad un
sindaco che non conosce bene le sue responsabilità, che non rappresenta il
paese, ma gli interessi di pochi e quindi non intende che qualcuno possa
radunare o manifestare con tutti i crismi, (ome la legge comanda), ecco perchè
consente tali inadempienze, che per noi sono solo violenze gratuite.
NON ci sono più margini di democrazia, commissariare il paese è un dovere.
VEDREMO, dopo la loro esclusione cosa faranno i «bravi» nel Paese ?!
Termino, sollecitandola, prima di rimuovere tutti i responsabili governativi,
presenti a Taranto, a farci avere un incontro con il prefetto e con il comando
dei carabinieri di taranto, per illustrare, sia le tante denunce fatte in
questi anni, sia la nostra opinione sull'accaduto del tiro a segno.
Ringrazziandoti, la salutiamo distintamente .
per la direzione di Granne Sudd, Pompilio Rizzello e Peppe Quaranta
Lizzano 6 settembre 2013

P.S. alleghiamo il testo del manifesto che sarà affisso in Provincia di
taranto e se riusciremo a raccogliere i fondi necessari, per tutta la Puglia.




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