HOME D.E. GUEST BOOK SPORT ISCRIVITI DELFINARIO LINKS COOKIE POLICY


•   Riesame AIA ex Ilva: le valutazioni e richieste di Legambiente
•   Il Dossier Taranto di Legambiente sull’ex Ilva
•   GRETA CHIAMA TARANTO
•   ECCO PERCHE’ L’IMMUNITA’ NON E’ STATA TOLTA A EX-ILVA OGGI
ARCELOR MITTAL.

•   Resoconto del convegno sulla Xylella fastidiosa.


•   Taranto, tutto pronto per la Festa di Sant'Antonio 2019
•   “Storia e Architettura”
“San Pietro: l’altra Basilica”.

•   Attenti a quei due: confronto diretto tra Mare e Terra in una sfida tra grandi chef
•  Centro di Documentazione


•   MANDURIA (TA): La Coldiretti nella gestione del Parco dei Messapi
•   RICONOSCIMENTO NAZIONALE PER IL PIZZAIOLO TARANTINO PROFESSIONISTA MICHELE DI BARI
•   PULSANO: IL COMUNE FA COPRIRE TUTTE LE BUCHE SU VIA TARANTO



•  U Tarde nuestre -
rassegna quotidiana

•  Basket
•  Atletica
•  Delfini Erranti Touch Rugby Taranto
•  Altri


Notizie
Ricorrenze
Raccolta Foto


Google
Web DelfiniErranti.Org



stampa l'articolo
PUGLIA: CENTINAIA I PUGLIESI A DIFESA DEL MARE PER CONTRASTARE LE TRIVELLAZIONI PETROLIFERE
sabato 9 agosto 2014

da Valerio L'Abbate
Assistente Deputato Giuseppe L'Abbate




Ha preso il via oggi, sulla spiaggia di Capitolo di Monopoli (Bari), il tour “Giù le mani dal nostro mare” promosso dagli attivisti pugliesi del MoVimento 5 Stelle

La costa adriatica del sud est barese ha trovato pronti a difenderla numerosi bagnanti e cittadini pugliesi. Sulla spiaggia del Capitolo di Monopoli (Bari), infatti, ha preso vita la catena umana per manifestare il dissenso verso le istanze di ricerca di idrocarburi avanzate dalle multinazionali petrolifere. Ha preso così avvio il tour anti-trivellazioni “Giù le mani dal nostro mare”, organizzato dai meet up pugliesi e lucani, i cui prossimi appuntamenti saranno domenica 17 agosto a Taranto, giovedì 21 a Scanzano Jonico (Matera), domenica 24 a San Pietro in Bevagna (Taranto), con evento conclusivo sabato 30 agosto a Bari.

Il nostro obiettivo è quello di informare bagnanti e turisti sulle 25 differenti richieste presentate dalle aziende petrolifere al Ministero dello Sviluppo Economico per la ricerca di idrocarburi nei mari della Puglia e della Basilicatadichiara il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate (M5S) che con i cittadini ed attivisti ha composto la catena umana con lo striscione “Giù le mani dal nostro mare”La cittadinanza deve essere informata su quello che può accadere al proprio mare ed alla propria costa e deve essere consapevole dei rischi sugli ambienti marini profondi e costieri, sulla flora e la fauna e quindi sulla pesca, sul benessere e sulla salute umana nonché sul turismo. Con queste motivazioni, gli attivisti pugliesi hanno organizzato un tour di sensibilizzazione al tema e per manifestare la richiesta dei cittadini pugliesi di bloccare le autorizzazioni alle compagnie petrolifere. Serve un piano energetico nazionalecontinua L’Abbate (M5S)che richiediamo al Governo da quando siamo in Parlamento, con tutte le nostre forze. A maggior ragione in Puglia, dove produciamo il triplo dell’energia che necessitiamo e che risulta inutilizzata. Il nostro appello è anche agli amministratori locali del Partito Democratico ed a quei Sindaci che hanno portato la loro voce nelle audizioni di Montecitorio: dalle parole devono passare ai fatti e smettere di avallare un Governo Renzi che preme per le trivellazioni. Ancor di più se pensiamo che è in discussione alla Camera una risoluzione PD proprio per metterle al bando. Attendiamo fiduciosi”.

Maggiori informazioni e dettagli sul sito www.giulemanidalnostromare.it.

 

 




Segnala questa pagina
mappa del sito

Per un tuo commento scrivi sul Guest Book del Delfini Erranti


home   cookie policy guest book   sport   cultura   società   ambiente   delfinario   blunote