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AttivitĂ  e interventi Movimento 5 Stelle
lunedì 30 marzo 2015

- Mastronuzzi
- Lopomo
- On. Pedicini







Il Meetup Pulsano 5 Stelle ha recentemente protocollato un’istanza in merito al Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni, cosiddetto CUG.

 

Il Comitato Unico di Garanzia, è quell'organo presente all’interno delle P.A. che lavora per prevenire e battere le discriminazioni dovute non soltanto al genere, ma anche all’età, alla disabilità, all’origine etnica, alla lingua, alla razza, e, per la prima volta, all’orientamento sessuale. Una tutela che comprende, il trattamento economico, le progressioni in carriera, la sicurezza e che viene estesa all’accesso al lavoro.

Il punto 3.2 della direttiva PCM 4 marzo 2011, indica tra i vari compiti assegnati al CUG anche quelli propositivi in merito alla predisposizione di piani di azioni positive, per favorire l'uguaglianza sostanziale sul lavoro tra uomini e donne, nonché compiti di verifica sui risultati prodotti dallo stesso piano.

 

L’Amministrazione ha il compito di fornire al CUG tutti i dati e le informazioni necessarie a garantirne l’effettiva operatività ed è altresì invitata a consultare lo stesso per l’adozione di atti interni nelle materie di competenza (es. flessibilità e orario di lavoro, part-time, congedi, formazione, progressione di carriera ecc.), consultazione che deve avvenire con atti interni (circolari o direttive).

 

Il CUG, entro 60 giorni dalla sua costituzione, deve adottare un regolamento per la disciplina delle modalitĂ  di funzionamento dello stesso.

 

Il Comune di Pulsano in data 21/06/2013 emanava delibera n° 138, riguardante la costituzione del “Comitato Unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” previsto dall’art. 21 della legge 183/2010, nella stessa data emanava delibera n° 139, riguardante l’Approvazione del Piano delle Azioni Positive per il Triennio 2013 – 2015.

 

Dopo attenta analisi il Meetup Pulsano 5 Stelle ha rilevato che il Piano delle Azioni Positive adottato dal Comune di Pulsano per il Triennio 2013 – 2015 non menziona minimamente il ruolo propositivo e di verifica che il CUG dovrebbe ricoprire al fine del raggiungimento degli obiettivi fissati dal piano.

 

Con nota n. 53272 del Dipartimento della Funzione Pubblica, interpellato dal meetup, si apprendeva che in data 29 ottobre 2013 il CUG si riuniva in prima convocazione provvedendo all’elezione del Presidente, alla nomina del segretario e all’approvazione del regolamento.

 

La Direttiva prevede che ciascuna amministrazione si attivi per realizzare sul proprio sito web un’area dedicata alle attività del CUG, con atti interni (direttive o circolari): sul sito web del Comune di Pulsano l’area non esiste e gli unici documenti inerenti al CUG sono i file denominati CUG e Delibera 138 del 21/06/2013 Costituzione del comitato unico di garanzia per le pari opportunità, peraltro identici, situati nell’area Amministrazione Trasparente – Atti Generali; non è stato pubblicato nessun regolamento che disciplini le modalità di funzionamento, non è stata pubblicata la relazione dettagliata, riferita al 2013, sulla situazione del personale riguardante l’attuazione dei principi di parità, pari opportunità, benessere organizzativo e di contrasto alle discriminazioni e alle violenze morali e psicologiche nei luoghi di lavoro – mobbing da redigere, da parte del CUG, entro il 30 marzo di ogni anno.

 

Mancanza, a parere del Meetup Pulsano 5 Stelle, davvero grave: infatti, dalla relazione sul Benessere Organizzativo – rilevazione anno 2013, redatto dall’OIV (organismo interno di valutazione) ai sensi dell’art. 20 D. Lgs. 33/2013 e pubblicata sul sito web istituzionale dell'ente, è emerso che i dipendenti del Comune di Pulsano hanno denunciato, compilando il questionario posto loro dall’OIV, molestie e mobbing che lo stesso OIV considera meritevoli di approfondimenti anche in sede di programmazione del CUG. Una relazione a tinte fosche: infatti, i dipendenti denunciano nel questionario anche insoddisfazioni in merito alle imparzialità sulle scelte compiute dal responsabile di riferimento e manifestano del risentimento nel rapporto intercorrente tra il lavoro svolto e la retribuzione percepita.

 

Per questi motivi il Meetup Pulsano 5 Stelle chiede, all’Amministrazione Comunale di modificare il Piano delle azioni positive 2013-2015, inserendo il CUG in precedenza omesso e di pubblicare sul sito web istituzionale il regolamento che disciplina le modalità di funzionamento dello stesso, l’atto di nomina del Presidente del CUG, la relazione annuale redatta entro il 30 marzo 2014 in riferimento al 2013 e ogni altro atto inerente al CUG, compresa la relazione annuale da redigere entro il 30 marzo 2015 riferita all’anno 2014.

 

Il Meetup Pulsano 5 Stelle, infine, esprime la propria solidarietà ai dipendenti comunali per quanto da loro subìto.


 

_________________

LUCA LOPOMO membro del Comitato “Ora Basta” e

Candidato Consigliere Regionale per il Movimento 5 Stelle


CONTROVERSIA COMITATO ORA BASTA - COMUNE DI CRISPIANO "TARI BUGIE E VIDEOTAPE" BATTUTE FINALI

 

C'E' CHI DICE LA VERITA' E CHI LA MILLANTA A VOI LA SCELTA

Dopo il disastro sulla TARI del 5 novembre scorso grazie alla spinta di Piero Liuzzi nacque a Crispiano il Comitato "Ora Basta".

Fin dalla sua nascita lo scopo è stato quello di raccontare ai cittadini senza filtri la verità delle carte mettendo a disposizione impegno, tempo e dedizione con tutti i limiti di cittadini comuni ... Ma più siamo andati avanti e più ci siamo resi conto della mancanza di trasparenza e preparazione dei nostri interlocutori, ecco i fatti :

7/11/14: drammatica  seduta pubblica in cui gli amministratori tentano di sedare la rivolta popolare, riconoscono pubblicamente errori e disguidi, dimostrano di non conoscere cifre e numeri correttamente e promettono aggiustamenti, premialità e tavolo tecnico.

25/11/14:  ci convocano per un incontro in cui ci riferiscono di gravi situazioni finanziarie e ci chiedono di fatto di collaborare per mantenere la situazione sotto controllo, noi otteniamo la rateizzazione a febbraio e la promessa del tavolo tecnico prima di natale

15/12/14: confermata la rateizzazione si indice un bando che scade il 15 dicembre per invitare tutti i cittadini e associazioni che vogliono contribuire a discutere il sistema raccolta rifiuti, noi ci prenotiamo via email e attendiamo la convocazione.

5/2/15: si convoca finalmente il primo tavolo di approfondimento, noi, sentiti i membri del comitato, avvisiamo l'amministrazione pubblicamente che se non ci saranno le riprese dell'incontro non potremo sedere a quel tavolo per rispetto della trasparenza verso tutti i componenti del comitato; le riprese ci sono negate usando il NO del sig. Martino Greco come alibi. Chiediamo in ogni caso di rispondere pubblicamente alle nostre 12 domande che protocolliamo e lasciamo in copia ai presenti.

16/3/15: nessuna risposta pervenuta; riceviamo l'invito per il secondo tavolo tecnico, protocolliamo richiesta ripresa e ci assicuriamo che il sindaco la ricevi in tempo.

 17/3/15: secondo tavolo tecnico, vengono negate le riprese con lo stesso copione, chiediamo solo la registrazione audio ma anche quella ci viene negata, chiediamo la risposta alle nostre domande protocollate 42 giorni prima e ci viene detto che aspettavano di approvare il verbale del secondo incontro per rendere noto quello del primo con le risposte pronte.

23/3/15: l'amministrazione ci risponde con un video senza contraddittorio e con diverse gravi inesattezze

27/3/15: invitiamo l'assessore alla nostra riunione aperta a tutti presso la sala comunale per un confronto e lo accusiamo, con un video ironico, di aver detto delle gravi bugie sul confronto ARO SERVECO

Alla nostra riunione del  27 abbiamo dimostrato le gravi inesattezze prima di tutto sul confronto tra costo ARO e costo SERVECO ; infatti come si evince dal documento citato dall'Assessore Vito Paciulli, ovvero il piano di servizi di igiene urbana, i parametri usati per il confronto sono sballati, si confronta una pizza con una cena 1° 2° 3° e frutta .

Se confronto deve essere fatto, pur tenendo presente che i numeri dell'ARO sono ancora delle stime, mentre i numeri della SERVECO e del Piano Finanziario sono delle (amare) realtĂ , deve essere fatto tra il costo del canone ARO piĂą iva (1.594.487) e il costo del canone SERVECO piĂą iva (1.540.000); e ancora, tra costo complessivo stimato ARO, che comprende canone + costi ufficio + conferimento in discarica (1.816.174) e pari costo desunto dal Piano Finanziario (1.540.000 + 360.000 +105.000 = 2.005.000).

Se queste informazioni sbagliate non dovessero essere frutto dell’approfondimento dell’Assessore Paciulli, ma fossero state preparate dagli uffici preposti, la cosa sarebbe ancora più grave! Quindi chiediamo subito al Sindaco di fare luce su questo ENORME ERRORE e trarne le dovute conseguenze!

Pur tuttavia dobbiamo ringraziare l'Assessore che ci ha fatto scoprire anche che con l'ARO è stimato un ricavo dalla vendita dei materiali riciclati di ben € 190.000 che invece nel contratto con la SERVECO è un ricavo lasciato all'azienda per sopportare i costi.

Infine  abbiamo fatto un'analisi dei rilievi della Corte dei Conti le cui osservazioni lasciano davvero senza parole e mettono in evidenza le macroscopiche irresponsabilità gestionali a vari livelli di entrambe le amministrazioni Laddomada e Ippolito che in questi giorni invece di prendersi le loro responsabilità, ci deliziano con un teatrino dello scaricabarile degno dei migliori talk triti e ritriti a livello nazionali.

A tal proposito invitiamo tutti i cittadini a prenderne visione sul sito del comune alla voce  “controlli e rilievi sull’amministrazione” a conferma che oggi più che mai è necessario un ricambio totale della vecchia classe politica e amministrativa a partire dai Comuni, dalle Regioni fino ad arrivare al Governo di questo paese in macerie ....

QUI I LINK DEI VIDEO :

 

http://www.comune.crispiano.ta.it/news/id552-RISPOSTE-AI-QUESITI-SULLA-TARI

 

https://www.youtube.com/watch?v=Nlb9KsUrYic

 

https://www.youtube.com/watch?v=3vgfmQzs2VI

 

https://www.youtube.com/watch?v=xT-JTR1hpdo

 

https://www.youtube.com/watch?v=jceKgpvVW44

 


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PIERNICOLA PEDICINI

Portavoce eurodeputato del M5s al Parlamento Europeo

 

Ufficio stampa - Comunicato del 29 marzo 2015

 

CENTRALE A BIOMASSA DI BORGO ERIDANIA (FOGGIA), INTERROGAZIONE ALLA COMMISSIONE EUROPEA DEL M5S PER CHIEDERE IL RISPETTO DELLE NORMATIVE COMUNITARIE.

Interrogazione alla Commissione europea di Piernicola Pedicini e di altri cinque portavoce eurodeputati del M5s sul mancato rispetto di alcune normative comunitarie per la realizzazione della Centrale a biomassa di Borgo Eridania nel comune di Foggia.

Con la determina dirigenziale n. 298 del 15 novembre 2011 della Regione Puglia - scrivono gli esponenti pentastellati - l'Enterra S.p.A. ha ottenuto l'autorizzazione unica (Au) per la realizzazione di una centrale a biomassa a Borgo Eridania nel comune di Foggia. L'impianto ha una potenza di 50 mega watt e la sua realizzazione non é stata soggetta a procedura di Valutazione d'Impatto Ambientale (Via). 

La Corte di giustizia dell’Unione europea sancisce che gli Stati membri non possono escludere dall’obbligo di Via alcune categorie di progetti ricorrendo al solo criterio dimensionale ma é necessario - evidenziano Pedicini e gli altri cinque portavoce del M5s - richiedere un esame preventivo di compatibilità ambientale (sentenze Corte di Giustizia Ue C-435/97, C-201/02, C-21/11 e C-244/12). Inoltre, l'Italia é sottoposta a due procedure d'infrazione per non corretto recepimento della direttiva 85/337/Cee (n. 2009/2086 e n. 2013/2170).

Tenuto conto di ciĂł, gli eurodeputati del M5s Europa chiedono alla Commissione di spiegare se non ritiene che la realizzazione della Centrale a biomassa di Borgo Eridiana contrasti con la normativa comunitaria, in particolare con la Direttiva 2011/92/Ue, e quali misure la Commissione intende adottare per salvaguardare l'ambiente e la salute dei cittadini dagli effetti di un impianto di tale portata?

 

Ufficio stampa - Per contatti cell. 3920460174

 


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