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Comunicati da M5S
venerdì 10 luglio 2015


- Petraroli: rivedere disciplina massimo ribasso in gare d'appalto
- Taras in Mov.: protesta dei cittadini per l'installazione antenna telefonica in via Gasparri
- Meetup 192 TA: Parco eolico sul Mar Grande.
- D'Amato: Xylella, tavolo esperti
- L'Abbate: etichettatura prodotti lattiero-caseari
- Maruggio M5S: Inchiesta Mafia Capitale anche a Maruggio?




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da giuseppe.mastronuzzi@gmail.com
Petraroli (M5S): Si riveda la disciplina del massimo ribasso nella gare d'appalto




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da tarasinmovimento@gmail.com



Questa antenna non s'ha da fare!

Ancora una volta..un fulmine a ciel sereno. Nella mattinata di ieri 8 luglio, nei pressi di
Via Gasparri a Talsano un buon numero di cittadini, abitanti del quartiere di Talsano si
sono riuniti per contestare e impedire che alcuni operai della Vodafone procedessero
all'installazione di una antenna di telefonia lamentando di aver appreso la notizia solo
un paio di giorni prima, grazie al passaparola degli abitanti della zona.
Secondo il piano comunale del precedente anno, infatti, era stata approvata
l'installazione della Radio Base Vodafone al civico 13 della Via Gasparri, in una zona
densamente abitata, sul tetto di un palazzo distante pochi metri dalla scuola
dell'infanzia Salvemini. In zona è già presente un'altra antenna ad una distanza di
poche centinaia di metri, nei pressi del plessi della scuola media ed elementare della
stessa scuola Salvemini.
E' accertato che le radiazioni elettromagnetiche abbiano effetti biologici negativi sper
l'uomo; l'impatto che le stesse possono avere sull'uomo sono da anni al centro di
dibattiti e ricerche nel campo scientifico-sanitario, soprattutto in considerazione di una
aumentata incidenza della leucemia infantile conseguente all’esposizione ai campi
elettromagnetici. La legge Italiana, e le relative Norme CEI, basano il limite di
accettabilità delle radiazioni in base al solo effetto termico a breve termine tale limite
fa riferimento ad un valore massimo di campo elettrico, per i siti abitati, pari a 6
Volt/metro. E’ stato tuttavia dimostrato che le radiazioni elettromagnetiche hanno, a
lungo termine, effetti biologici negativi sull’uomo anche per dosi molto basse. Pertanto
per precauzione i ripetitori di telefonia dovrebbero essere installati il più distante
possibile dalle scuole, da ospedali e dalle aree densamente abitate.
A dare man forte agli abitanti della zona, alle mamme, agli anziani che protestavano e
chiedevano agli operai la sospensiva dell'installazione, c'era anche la Presidente
dell'Istituto Salvemini, Stefania Petaro, molto indignata per quanto stesse accadendo,
poiché, dichiara, la Scuola non è stata informata e interpellata con ragionevole
preavviso in quanto la notizia dell'installazione è arrivata solo pochi giorni prima.
Eppure, come più volte è stato fatto notare all'Amministrazione, l'art. 5 del
regolamento comunale prevede il coinvolgimento del pubblico nei processi decisionali
in campo ambientale (secondo quanto disposto dalla Convenzione di Aarhus),
attraverso una comunicazione capillare e plurimodale affinchè i cittadini possano, con
preavviso, essere informati e coinvolti nelle decisioni; questo passaggio importante è
stato ribadito da associazioni e comitati, lo scorso 4 giugno presso palazzo di Città in
occasione della presentazione del Piano delle antenne.
Ma, a quanto pare, si continua ad ignorare la legge, a calpestare il diritto alla salute e
ad ostacolare la partecipazione dei cittadini alle decisioni che riguardano la collettività.











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da damato.media@gmail.com



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da maruggio5stelle@gmail.com

INCHIESTA MAFIA CAPITALE … ANCHE A MARUGGIO ?
.. probabilmente ci saranno sorprese o forse no....


Lo sapevate che “La Cascina e Vivenda SPA", società coinvolte nell’inchiesta Mafia Capitale hanno appalti anche a Maruggio??
"Se le accuse verranno confermate, noi del Movimento 5 stelle chiediamo di valutare la recessione immediata da tutti i contratti con le cooperative coinvolte dall'inchiesta"!
Il Prefetto di Roma Franco Gabrielli, di concerto con la Commissione Antimafia, aveva prima annunciato, ed infine emesso, un provvedimento di interdittiva antimafia nei confronti delle cooperative La Cascina, e della sua controllata Vivenda S.p.A., a seguito delle famose inchieste Mafia Capitale e Mafia Capitale bis.
Il provvedimento, comunicato dalla Prefettura, rappresenta una batosta per le coop riconducibili pienamente, come da organi di stampa, a Comunione e Liberazione : sono infatti state travolte dall’inchiesta bis di Mafia capitale, che ne ha decapitato i vertici, accusati ( tra le altre cose ) di aver stipendiato con 20 mila euro al mese Luca Odevaine, ex vice capo di gabinetto del sindaco Veltroni responsabile del coordinamento nazionale sull'accoglienza dei rifugiati, per ottenere l’aggiudicazione del servizio di accoglienza dei migranti del Cara di Mineo ed altri in Puglia (vedi Maruggio -TA-) e Calabria.




Ma, cosa ancora più preoccupante, da recenti notizie di stampa pare essere emerso che lo stesso comitato di affari, sia stato pienamente operativo anche nell'assegnazione degli appalti di EXPO2015
La speranza è che ora vengano valutate con la massima attenzione future assegnazioni di appalti pubblici alla cooperativa La Cascina, alla sua controllata Vivenda S.p.A. e a tutte le altre aziende coinvolte nell'inchiesta, compresi quelli assegnati dall'amministrazione di Maruggio (TA) che sappiamo essere importanti (uno per tutti, l'appalto a Vivenda S.p.A. per la gestione delle mense scolastiche e del centro SPRAR di Maruggio)
L'amministrazione di Maruggio, riuscirà a tenersi fuori dalle evenienze dell'inchiesta Mafia Capitale, dopo che il legame di Expo con questo comitato di affari, ricettore di ben importanti appalti anche nel nostro Comune, emerge così chiaramente?
Dobbiamo aspettare che sia la stampa indipendente, a portarci a conoscenza di tutto questo?
È davvero preferibile per tutti i coinvolti in affari con questo "comitato", uno stillicidio di notizie su collegamenti ben più che imbarazzanti?








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