HOME D.E. GUEST BOOK SPORT ISCRIVITI DELFINARIO LINKS COOKIE POLICY


•   MANDURIA (TA): La Coldiretti nella gestione del Parco dei Messapi
•   RICONOSCIMENTO NAZIONALE PER IL PIZZAIOLO TARANTINO PROFESSIONISTA MICHELE DI BARI
•   PULSANO: IL COMUNE FA COPRIRE TUTTE LE BUCHE SU VIA TARANTO

•   STELLATO-LUPO: coesione e rilancio,
i nostri impegni per Taranto

•   COMUNICATI STAMPA DEL M5S


•   Taranto, tutto pronto per la Festa di Sant'Antonio 2019
•   “Storia e Architettura”
“San Pietro: l’altra Basilica”.

•   Attenti a quei due: confronto diretto tra Mare e Terra in una sfida tra grandi chef
•  Centro di Documentazione


•   Riesame AIA ex Ilva: le valutazioni e richieste di Legambiente
•   Il Dossier Taranto di Legambiente sull’ex Ilva
•   GRETA CHIAMA TARANTO


•  U Tarde nuestre -
rassegna quotidiana

•  Basket
•  Atletica
•  Delfini Erranti Touch Rugby Taranto
•  Altri


Notizie
Ricorrenze
Raccolta Foto


Google
Web DelfiniErranti.Org



stampa l'articolo
Comunicazioni da Diego De Lorenzis M5S
venerdì 29 gennaio 2016

– FOIA: altro che trasparenza il decreto Madia è l’ennesima presa in giro del Governo
- Renzi boccia trasparenza su proventi multe stradali e prevenzione su sicurezza stradale!


da Giovanni Vianello
Collaboratore del cittadino portavoce Diego De Lorenzis





M5S: Renzi boccia trasparenza su proventi multe stradali e prevenzione su sicurezza stradale!

 

Il commento del parlamentare pugliese, Diego De Lorenzis, capogruppo M5S della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati.

“È stata sprecata un’altra occasione per applicare un principio di legalità e di aiutare concretamente i cittadini e gli automobilisti. Il governo ha bocciato in Aula la mozione del M5S in cui si chiedeva di destinare i proventi delle sanzioni degli autovelox per il miglioramento e l’implementazione della sicurezza stradale. Una norma di buon senso tra l’altro già prevista da leggi. E invece no: si preferisce usare gli autovelox per fare cassa. Con buona pace delle vittime della strada con cui il governo continua a prendere impegno che poi non intende mantenere.

 

“Avevamo anche proposto” - aggiunge Diego De Lorenzis del M5S - “tutele per le categorie di utenti più vulnerabili mediante il finanziamento anche di misure formative di prevenzione, fra cui corsi di formazione per la guida nelle scuole e corsi di guida sicura e per incentivare e sviluppare una cultura consapevole della sicurezza stradale. Ma anche su questo il governo ha detto no. Meglio usare le tasche dei cittadini come un bancomat, meglio usare gli autovelox come trappole e non come strumento di prevenzione, come invece dovrebbe essere. Tanto, a pagare ci pensano gli automobilisti.”

 

“E a proposito di trasparenza nella nostra mozione c’era anche la possibilità di adottare iniziative normative a garanzia del rispetto del prescritto obbligo di relazione telematica a carico degli enti utilizzatori di autovelox da inviare ogni anno al Ministero, introducendo l’obbligo di pubblicazione della stessa on-line, nella sezione Amministrazione trasparente, incluso un sistema di sanzioni in danno degli enti che non vi provvedano. Ma ovviamente il governo delle parole continuamente smentite, ha detto no anche su questo punto. Dobbiamo sapere dove vanno a finire i proventi delle multe: devono servire per la sicurezza dei cittadini e non per rimpinguare le casse dei comuni!”

 

 

 

 

*********************************************

 

 

 

M5S – FOIA: altro che trasparenza il decreto Madia è l’ennesima presa in giro del Governo

 

“Con l’approvazione della Legge delega per la riforma della Pubblica Amministrazione Renzi, insieme a una nutrita schiera di commentatori convertiti sulla via del renzismo, aveva dichiarato solennemente: finalmente in Italia avremo un Freedom of Information Act come negli Stati Uniti.

Sono passati diversi mesi dall’approvazione della delega e oggi il testo in bozza del decreto attuativo targato Madia tradisce tutte le aspettative di associazioni e cittadini che da anni si battono per questo risultato. Altro che trasparenza e casa di vetro si tratta di un pericolosa marcia indietro a tutela degli interessi dei soliti noti” dichiara Diego De Lorenzis, capogruppo M5S della Commissione Trasporti. Poste e Telecomunicazioni.

 

“Un esempio per tutti: a fronte di una richiesta di comunicazione di informazioni o documenti l’amministrazione può decidere semplicemente di non rispondere senza alcuna motivazione.

Il cittadino interessato sarà costretto a fare ricorso al Tar (strumento ormai costosissimo e accessibile solo a pochi) o più probabilmente desisterà dalla richiesta. Sanzioni per l’amministrazione inadempiente? Nessuna. E’ questo il senso della trasparenza di questo Governo” - continua il deputato.

“Il decreto presentato dalla Madia tradisce lo spirito e la lettera della legge delega e va cambiato.

Non consentiremo l’ennesima presa in giro a danno dei cittadini! Il Governo dia piena attuazione alla delega conferita dal Parlamento recependo le indicazioni del progetto FOIA4Italy che da anni aspetta di essere realizzato” concludono i deputati.

 

http://www.diegodelorenzis.it/?p=1079




Segnala questa pagina
mappa del sito

Per un tuo commento scrivi sul Guest Book del Delfini Erranti


home   cookie policy guest book   sport   cultura   società   ambiente   delfinario   blunote