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Blasi su progettazione Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese
giovedì 25 febbraio 2016

da blasi.ufficiostampa@gmail.com





“La regione coinvolga le associazioni nella progettazione della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese”

 

“Penso sia necessario e doveroso che la Regione Puglia coinvolga le associazioni che hanno costruito dal basso il sogno, ormai concreto, della ciclovia dell’Acquedotto pugliese nella progettazione di questa fondamentale opera. Come è noto, nella Legge di Stabilità il Governo ha previsto il finanziamento per la progettazione e la realizzazione di questa infrastruttura che finalmente ha un impatto positivo sul territorio che attraversa. Dal punto di vista ambientale, turistico, culturale e sociale.

La mobilitazione spontanea del Coordinamento dal basso per la Ciclovia, composto da più di 50 associazioni insieme ad aziende, pro-loco e cittadini, che ci ha portato ormai ad un passo dalla realizzazione di questo sogno, è insieme uno straordinario fatto politico e un prezioso patrimonio di conoscenze che non va disperso.

Penso che sarebbe assolutamente proficuo per la Regione coinvolgere attivamente il Coordinamento nella progettazione di questo percorso che da Caposele porta a Santa Maria di Leuca lungo 500 chilometri di storia pugliese. Perché queste persone, ciclisti, imprenditori, cittadini, lo conoscono meglio di chiunque altro e questa loro conoscenza e la loro sensibilità devono essere valorizzate. E anche perché il percorso presenta tratti sui quali si può intervenire insieme a tratti che sono già pronti di cui il comitato è pienamente a conoscenza e sui quali non c’è bisogno di intervenire. Ciò produrrebbe non solo una accelerazione dei tempi ma anche dei risparmi. Oltre ad una ciclovia, insomma, abbiamo l’occasione di scrivere una buona pagina di governo partecipato della Regione Puglia”.

 

 

Lecce, 25 febbraio 2016




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