HOME D.E. GUEST BOOK SPORT ISCRIVITI DELFINARIO LINKS COOKIE POLICY


•   MANDURIA (TA): La Coldiretti nella gestione del Parco dei Messapi
•   RICONOSCIMENTO NAZIONALE PER IL PIZZAIOLO TARANTINO PROFESSIONISTA MICHELE DI BARI
•   PULSANO: IL COMUNE FA COPRIRE TUTTE LE BUCHE SU VIA TARANTO

•   STELLATO-LUPO: coesione e rilancio,
i nostri impegni per Taranto

•   COMUNICATI STAMPA DEL M5S


•   Taranto, tutto pronto per la Festa di Sant'Antonio 2019
•   “Storia e Architettura”
“San Pietro: l’altra Basilica”.

•   Attenti a quei due: confronto diretto tra Mare e Terra in una sfida tra grandi chef
•  Centro di Documentazione


•   Riesame AIA ex Ilva: le valutazioni e richieste di Legambiente
•   Il Dossier Taranto di Legambiente sull’ex Ilva
•   GRETA CHIAMA TARANTO


•  U Tarde nuestre -
rassegna quotidiana

•  Basket
•  Atletica
•  Delfini Erranti Touch Rugby Taranto
•  Altri


Notizie
Ricorrenze
Raccolta Foto


Google
Web DelfiniErranti.Org



stampa l'articolo
Comunicazioni Movimento 5 Stelle

martedì 1 marzo 2016

- OLIO: MONTECITORIO CHIEDE LO STOP AL RISCHIO DEPENALIZZAZIONE PER LE FRODI
- ECONOMIA: CON LA RIFORMA DELLE BCC IL PRINCIPIO MUTUALISTICO È A RISCHIO


da Valerio L'Abbate
Assistente Deputato Giuseppe L'Abbate (M5S)





 

OLIO: MONTECITORIO CHIEDE LO STOP AL RISCHIO DEPENALIZZAZIONE PER LE FRODI

Le Commissioni Agricoltura e Giustizia della Camera approvano il parere sul decreto olio. Per il M5S un successo l’aver scongiurato il rischio della depenalizzazione della contraffazione dell’extravergine made in Italy. Si attende il recepimento del Governo

Il rischio che venga depenalizzata la contraffazione dell’olio extravergine di oliva made in Italy e che imprenditori colpevoli possano proseguire la loro attività commerciale è stato scongiurato dalla Camera dei Deputati. A Montecitorio, infatti, le Commissioni riunite Agricoltura e Giustizia hanno approvato il decreto sull’olio d’oliva.

“Abbiamo sollevato sin da principio queste perplessità e siamo soddisfatti che la tutela del nostro oro verde si sia risolta positivamente anche grazie al nostro contributo – commenta il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate, capogruppo M5S in Commissione Agricoltura alla Camera – Le nostre proposte, accolte favorevolmente all’interno di un parere unitario, intervengono sostanzialmente su due articoli del decreto. Con l’articolo 4 viene introdotto il reato amministrativo di ‘evocazione’ (una dicitura o un simbolo che potrebbe ingannare il consumatore, facendogli credere che il prodotto sia italiano quando, in realtà, non lo è) ma, per evitare che ciò potesse distogliere l’attenzione dagli illeciti penali, abbiamo chiesto e ottenuto di specificare nel provvedimento che – continua L’Abbate (M5S) – l’evocazione non interferisse in alcun modo con l’azione penale, in caso di connessioni con le ipotesi di reato di contraffazione, frode e fallace indicazione. Insomma, che il nuovo illecito amministrativo non si rivelasse una scusa per ‘condonare’, di fatto, gli illeciti penali. Inoltre, abbiamo fatto inserire nel parere la reintroduzione della sospensiva fino ai sei mesi per gli imprenditori recidivi – prosegue il deputato pugliese 5 Stelle – ovvero la norma in base alla quale le aziende sorprese una seconda volta a non rispettare le regole indicate nel decreto sono costrette a sospendere la propria attività commerciale. Chiediamo che il Governo recepisca al più presto queste indicazioni all’interno della versione definitiva del decreto olio, che dovrà essere emanato entro ottobre, in modo da renderlo operativo prima della prossima stagione di raccolta delle olive, mettendo così – conclude L’Abbate (M5S) – al sicuro il nostro ‘oro verde’”.

 

******************************************

 

ECONOMIA: CON LA RIFORMA DELLE BCC IL PRINCIPIO MUTUALISTICO È A RISCHIO

Per L’Abbate (M5S), la riforma sulle banche di credito cooperativo è un attacco all’articolo 45 della Costituzione ed al sostegno alle piccole e medie imprese italiane

La riforma delle Banche di credito cooperativo mette fortemente in discussione il principio mutualistico a favore della speculazione. Un vero e proprio attacco frontale all’articolo 45 della Costituzione che “riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata” e “ne promuove e favorisce l’incremento con i mezzi più idonei e ne assicura, con gli opportuni controlli, il carattere e le finalità”. Ma si tratta anche di un’offensiva al credito vicino alle piccole e medie imprese italiane. Secondo il Movimento 5 Stelle è necessaria, dunque, una profonda riflessione dentro e fuori il Parlamento sulla riforma governativa delle Bcc, rispetto alla quale l’Aula di Montecitorio ha respinto la scorsa settimana le pregiudiziali di costituzionalità presentate proprio dai 5 Stelle oltre che da Sel e dalla Lega.

“I nostri timori nascono dall’eliminazione dell’articolo 17 della legge 388 del 2000 – commenta il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate (M5S) – la quale prevede che per la cooperazione, nel momento in cui vi sia una liquidazione, il patrimonio non possa essere aggredito perché deve finire obbligatoriamente all’interno di fondi mutualistici. Con questa riforma, invece, sarà possibile aggredire riserve accumulate negli anni con una fiscalità agevolata e create a beneficio della cooperazione mutualistica”. 

Non solo, le Bcc saranno trasformate in S.p.A. e i grandi fondi speculativi potranno entrare nel capitale. Le piccole banche di credito cooperativo dovranno aderire ad una holding unica centrale mentre gli istituti con oltre 200 milioni di euro di riserve potranno non aderire versando una imposta straordinaria del 20%. “Il progetto è chiaro – continua L’Abbate (M5S) – arrivare ad un’unione bancaria fondendo le banche per creare giganti sempre più distanti dal cittadino. Si tratta di una riforma a cui il M5S è contrario e che continuerà a combattere per tutelare il principio mutualistico e per garantire il credito vicino al territorio ed alle sue imprese”.

 



Segnala questa pagina
mappa del sito

Per un tuo commento scrivi sul Guest Book del Delfini Erranti


home   cookie policy guest book   sport   cultura   società   ambiente   delfinario   blunote