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OMISSIONI IN ATTI D'UFFICIO ..........IN VIA ELIO
domenica 7 agosto 2016

da osservatoriolegnc@libero.it



"metà STRADA” … "metà ORTO”



Comitato ”GIUSTATARANTO” – cell. 345.7641487 giustataranto@yahoo.it

 

Spett. PROCURA della REPUBBLICA di TARANTO

c/o Tribunale via Marche – TA – p.c. Sig. SINDACO di TARANTO

 

Via ELIO… META’ STRADA - META’ ORTO !!!

 

Di chi mai saranno le responsabilità di tanti “ASSURDI ABBANDONI"?

Dei politici, degli assessori, dei funzionari, dei tecnici...dell’intero apparato comunale o soltanto del disinteresse "dei cittadini tutti" che, pur indignati, non riescono a trovare il coraggio di protestare?

Quante volte avranno notato l’anomalia dovuta ad un autentico "aborto " un "relitto urbano" ?

Perchè mai un “Segmento di via Elio" è per metà asfaltata e per metà malamente recintata ?

Chi avrà notato che quell’arteria è "metà STRADA” … "metà ORTO” ?

Una recinzione inopportuna ed inappropriata atteso che la pratica edilizia relativa al fabbricato in angolo tra via Elio e via Solito realizzato a metà anni ’60, riporti inconfutabilmente sui grafici di progetto e, nella relativa “Licenza Edilizia” che quell’area venne destinata, perché previsto dal PRG all'allargamento ovviamente di via Elio, e già, proprio nel tratto ancora oggi ignobilmente recintato.

All’atto di approvazione del progetto fu notificato all’allora “proprietario-costruttore” l’atto consequenziale - ratificato con delibera di Giunta Comunale – inerente l’atto di sottomissione - registrato e trascritto presso la conservatoria dei RR.I.I. nel quale il proprietario "si impegnava" - a cedere secondo rito – per sé per i suoi eredi ed aventi causa - a titolo gratuito al Comune di Taranto l’area così come destinata ed evidenziata in progetto, area, che tra l’altro, venne frazionata e ceduta all’Ente Civico.

Fino ai primi degli anni 90, su detta area insisteva un manufatto, utilizzato presumibilmente come baracca di cantiere per l’erigendo fabbricato che venne fatta smantellare dal sindaco Cito.

L’area è recintata tra preoccupanti silenzi di chi avrebbe dovuto provvedere…

In più occasioni sono state sollevate le obiezioni del caso... non da ultimo sono stati protocollate interrogazioni alle figure apicali tecniche e amministrative e politiche della Città, senza peraltro sortire risultato perché nulla è accaduto, stante la SORDITA' dell'A.C.

Cosa intende fare oggi l’A.C. in carica, cosa l’apparato comunale competente in materia?

A chi altri bisognerĂ  rivolgersi? Di chi oggi le responsabilitĂ  e competenze?

 

Perché non eliminare la rete e completare la strada… perché non completare l’iter che si trascina da oltre 40 anni ?

Iter innescato quindi avviato col rilascio della licenza, in considerazione che trattasi di allargamento stradale come da progetto presentato ed assentito in maniera condizionata.

L’omissione in atto d’ufficio di funzionari “…disattenti…” non può e non deve gravare sulla comunità.

 

Oggi, a fronte di una pratica appesa al solito filo pendente dell’Amministrazione disattenta, nel mentre la richiesta di chiarimenti volti a far luce giace sulle scrivanie degli uffici, passando per quella via ci si imbatte nei resti di un cartellone di cantiere che fino a pochi mesi addietro riportava dati di una non chiara cantierizzazione inerente la realizzazione di box-auto che avrebbero condannato alla restrizione sine die di quell’arteria cittadina, pratica presentata, guarda caso da uno degli eredi del costruttore che aveva firmato l’atto d’impegno.

Quali le colpe dei cittadini? Cos’ha da dire l’ufficio Legale, cosa ne pensano i rispettivi dirigenti ed Assessori?

Si potrĂ  continuare a negare la definitiva apertura di via Elio ?

Quante saranno le situazioni analoghe, su quanti altri scabrosi misfatti si continua a tacere.

Sarebbe interessante conoscere da quanto non si aggiorna il “Pubblico Registro” delle strade cittadine… qual è lo stato di fatto delle STRADE, pubbliche - private.

Quali battaglie legali bisognerà affrontare ad esempio per aprire alla normale viabilità determinate strade che qualche dirigente poco attento nel recente passato ha “volutamente” sottratto alla pubblica fruizione?

 

ATTESO GLI ASSORDANTI SILENZI, CHIEDO L’ INTERVENTO DI CODESTA SPETT. PROCURA


Taranto lì, 23.07.16

il presidente PEPPE 40




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