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Comunicazioni NcI / Dit
giovedì 26 luglio 2018

da
press.noiconlitalia@gmail.com
raffaelefitto.press@gmail.com

Xylella, Fitto e De Castro: Risarcimenti e contributi per reimpianti. Ecco come

Sintesi conferenza stampa degli europarlamentari Raffaele Fitto e Paolo De Castro a Lecce


Una nuova misura costruita ad hoc per la Xylella da inserire in variazione di Programma di Sviluppo Rurale Nazionale (PSRN 2014/2020), alla quale l’Unione Europea ha già dato il suo parere favorevole. Una misura del PSRN che andrà ad affiancare quella della Regione Puglia (PSR), cofinanziata dall’UE, Stato Italiano e tutte le Regioni olivicole italiane, interessate al contenimento. I dettagli sono stati illustrati questa mattina a Lecce, nel corso di una conferenza stampa, dagli europarlamentari salentini, Raffaele Fitto e Paolo De Castro.




“La misura – hanno detto – intende compensare la perdita di reddito derivante dall’abbattimento degli alberi infetti con un sostegno annuo pari al 500 euro per ettaro per un periodo di massimo 5 anni. Vengono, quindi, previste due tipologie di aiuto ‘a superficie’, da riconoscere per ogni ettaro di olivo infetto reimpiantato con varietà resistenti”




In modo particolare hanno aggiunto: “Si tratta di un aiuto in conto capitale per il 70% per i costi reimpianto, con un costo massimo ammissibile di 3mila euro all’ettaro, e un premio annuale per ettaro reimpiantato a compensazione dei mancati redditi nei primi cinque anni, fino al massimo di 500 euro per ettaro. Un aiuto che metta insieme il danno, ma anche la volontà di ripresa dell’olivicoltore”.




Secondo Fitto e De Castro la misura dovrebbe così vedere la realizzazione di almeno 20mila ettari di rimpianto nella sola zona “delimitata infetta” delle province di Lecce, Brindisi e Taranto, con una dotazione complessiva stimata per i cinque anni di attuazione di almeno 100 milioni di euro.




“E’ bene chiarirlo - hanno concluso i due europarlamentari salentini – la nostra è un’iniziativa propositiva, noi non abbiamo potere decisionale, per questo abbiamo voluto prima sottoporla alla UE per ricevere un primo ‘via libera’ visto che è questa che può autorizzare le misure a cui noi facciamo riferimento e, in secondo luogo, abbiamo voluto illustrarla al ministro all’Agricoltura, al presidente della Regione Puglia, ai sindaci interessati e alle associazioni di categoria perché solo insieme e responsabilmente può essere realizzata. Abbiamo messo da parte le polemiche e il tempo perso e siamo riusciti a metterli tutti d’accordo. La nostra funzione attiva finisce oggi, da oggi svolgeremo un altro ruolo, che è quello di stimolare i livelli istituzionali perché si passi a una fase di attuazione. I termini ci sono, le risorse ci sono per modificare un Piano che scade ma nel 2020, già programmato, ma che richiede una variazione delle tabelle finanziarie vista la tragicità della situazione: la palla ora passa a chi ha responsabilità di governo, noi continueremo a svolgere la nostra attività di controllo e stimolo perché dalla fase di immobilismo si passi finalmente a quella operativa”


Fitto, De Castro





Lecce, 26 luglio 2018


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Zullo (Dit-Nci): "Questione sottoprodotti di origine animale, serve chiarezza e sollievo per i macellai"


Il settore dei macellai è uno dei più colpiti dalla crisi e, oltre al progressivo ribasso dei costi per far fronte alla concorrenza della grande distribuzione organizzata, sono chiamati oggi in alcuni territori contrariamente al passato, ad addossarsi i costi di gestione dei sottoprodotti di origine animale (S.O.A.) da parte dei recuperatori nonostante questi rientrano nella cessazione della qualifica di rifiuti ai sensi dell’art. 184 del Dec. Leg.vo 152/2006 e successive modifiche in quanto avviati a recupero.

Per questo ho presentato un emendamento alla Legge Regionale di assestamento del bilancio che si discuterà il 30 e 31 luglio per fare chiarezza e uniformare i comportamenti e le pratiche su tutto il territorio regionale.

Si ribadisce che i sottoprodotti di origine animale ( S.O.A.) se destinati a USO ZOOTECNICO, PET FOOD, USO INDUSTRIALE USO FERTILIZZANTI BIOCOMBUSTIBILI sono assoggettati a normativa sanitaria Reg. CE n. 1069/2009 e Reg. UE n. 142/2011 e rientrano nel regime della cessazione della qualifica dei rifiuti ai sensi dell’art. 184 del Dec. Leg.vo 152/2006 e succ. mod. in quanto avviati a recupero.

I soggetti recuperatori dei S.O.A sono tenuti a dichiarare al produttore la cessazione della qualifica dei rifiuti in quanto avviati a recupero sollevando il produttore da costi di gestione.

Bari, 26 luglio 2018


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Liviano e Borraccino fuori dalla maggioranza? Una ferocia inaudita contro la democrazia!

Una nota del presidente regionale di Direzione Italia-Noi con l'Italia, Ignazio Zullo:



Che Il Presidente Emiliano fosse inadeguato a gestire il ruolo di Presidente di Regione, lo affermo da tempo. Che arrivasse a tanta ferocia nel defenestrare chi non si allinea non me lo sarei mai aspettato.

Nei sistemi democratici la critica, l'opposizione di un pensiero o di un voto diverso, il pungolo sono non solo indispensabili ma auspicabili perchè tendono a rimettere con i piedi per terra chi si ubriaca del potere gestendolo all'interno di quella cerchia ristretta che molto spesso funge da specchio riflettente le pulsioni narcisistiche del capo. E come lo specchio di Biancaneve osannava la bellezza della regina per renderla contenta e fregata, allo stesso modo c'è una maggioranza che deve affermare la "bellezza" di Emiliano per renderlo contento e fregato. E chi non regge quello specchio? E' fuori dalla maggioranza.

E la Puglia? I pugliesi? La Sanità, l'agricoltura, i rifiuti, la spesa comunitaria, il PSR ecc.. ecc..? Cosa importa alla maggioranza, si deve dire sì e basta.

Se non sbaglio così fa Grillo con i pentastellati che non si allineano, vedi fake news su Xylella, ultima sua boutade.

Non sono da mettere fuori coloro che criticano e da tenere dentro coloro che irresponsabilmente non allertano chi detiene le leve del potere per raddrizzare la rotta di una nave che lentamente si infrange sugli scogli.

Oggi è tempo di unire chi ha senso di responsabilità e tenere fuori chi vive di populismo e credo che, quanto a populismo, Emiliano non sia secondo a nessuno.

A buon intenditor....!


Bari, 26 luglio 2018


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ARIF, PERRINI: CON SOLDI DATI A PIOGGIA NON C’E’ PROGRAMMAZIONE


Il vice presidente della II Commissione e consigliere regionale di Direzione Italia/Noi con l’Italia, Renato Perrini, condivide le osservazioni del direttore generale dell’Agenzia, Domenico Ragno

Le ennesime rassicurazioni del direttore generale dell’Arif, Domenico Ragno, sia sul personale sia sulla gestione complessiva dell’agenzia hanno messo in risalto un risvolto non secondario: durante l’audizione di questo pomeriggio in II Commissione, Ragno si è detto soddisfatto per gli ulteriori 8 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione, che si vanno ad aggiungere alla dotazione iniziale di 30, secondo il dg ne sarebbero serviti altri 5 in più per stare tranquilli per tutto il 2018, quindi non è escluso che a dicembre di debba ancora mettere mano nuovamente alla cassa regionale…

Cosa comporta, però, tutto questo, come ha denunciato Ragno che non potendo far affidamento fin dall’inizio di risorse utili a programmare l’intera gestione dell’agenzia per tutto l’anno si finisce sempre per andare in emergenza. Allora, se appare chiaro che l’Arif per funzionare ha bisogno di circa 40 milioni l’anno – se sono pochi o troppi questo è un altro argomento – ma una Regione nel proprio bilancio dovrebbe scommettere sulle Agenzie che servono e pianificare tutta la loro attività. Invece, cosa fa la Giunta Emiliano: sforna Agenzie su Agenzie facendole funzionare in affanno e senza possibilità di programmazione vera , così alla fine si deve sempre ricorrere a provvedimenti tampone che penalizzano anche i servizi offerti.

Bari, 25 luglio 2018


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VARIAZIONI DI BILANCIO, ZULLO: DOPO RENDICONTO BOCCIATE ANCHE QUESTE. ALTRO CHE MALDIPANCIA QUI SIAMO A UNA MAGGIORANZA ALLO SBANDO

Dichiarazione del presidente del gruppo regionale Direzione Italia/Noi con l’Italia, Ignazio Zullo



Altro che “critiche sterili”, qui la situazione politica all’interna del centrosinistra è più grave di quello che avevamo già denunciato quando a essere bocciato, la settimana scorsa in Commissione Bilancio, era stato il Rendiconto 2017. Oggi si è ripetuta la stessa scena, sarebbe meglio dire “sceneggiata”, la maggioranza senza numeri è andata in minoranza anche sul disegno di legge che prevedeva della Variazioni di Bilancio, anche queste sonoramente bocciate.

Il nervosismo all’interno del centrosinistra è stato fin troppo palpabile: altro che semplici maldipancia, qui siamo di fronte a una vera e propria crisi, a una maggioranza allo sbando che governa la Regione Puglia mandando messaggi e avvertimenti anche nelle sedi istituzionali, bloccando i lavori delle Commissioni anche su provvedimenti importantissimi per la vita dei pugliesi.

Il presidente Emiliano che minimizza farebbe bene, invece, a riflettere e raddrizzare una barca dove ormai la sua Giunta assomiglia sempre più al quartetto del Titanic, suonava ancora mentre la nave stava affondando


Bari, 25 luglio 2018


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per informazioni
mariateresa d'arenzo
338/2447026







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