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Comunicazioni Ignazio Zullo, Presidente Gruppo regionale CoR
venerdì 3 giugno 2016

da Gruppo Regionale COR
grupporegionalecorpuglia@gmail.com





DEBITO RAYANAIR, ZULLO: NON VOTIAMO SENZA SAPERE COSA E' SUCCESSO. LUNEDI' AMMINISTRATORE IN AUDIZIONE O COR NON CI STA A RIMEDIARE ALL'ENNESIMA EMERGENZA

Dichiarazione del presidente del gruppo regionale dei Conservatori e Riformisti, Ignazio Zullo



Ormai in Puglia anche le emergenze legate ad eventi straordinari come il maltempo, imprevedibili e improvvise, vengono gestite meglio delle vicende amministrative della Regione Puglia.
Di emergenza in emergenza ora siamo di fronte a un debito di 12 milioni di euro che potrebbe mandare in default gli Aeroporti di Puglia. Il problema viene scaricato sul Consiglio regionale chiamato, in fretta e furia, martedì prossimo, 7 giugno, a dover approvare un debito fuori bilancio. E perché tutto questo sia possibile, la commissione Bilancio viene convocata il giorno prima, lunedì 6 giugno, per l'esame del Disegno di Legge approvato in tutta fretta dalla Giunta regionale.
Ma presidente Amati le chiediamo: i consiglieri avranno o meno diritto a capire cosa è successo? Avranno o meno il diritto ad ascoltare l'amministratore unico di Aeroporti di Puglia per sentire dalla sua voce quali promesse erano state fatte e cosa è stato disatteso, quali servizi hanno aumentato il debito, ma soprattutto cosa c'è scritto nel contratto in essere con la Ryanair?
Per questo motivo noi Conservatori e Riformisti chiediamo al presidente della prima Commissione, Amati, l'audizione dell'amministratore di Aeroporti di Puglia, ma anche di conoscere, sempre nella seduta di lunedì prossimo, a cosa è legato giuridicamente il riconoscimento dei disavanzi da fatti di gestione di enti, società e organismi controllati o dipendenti dalla Regione; quale tipo di ricapitalizzazione per le società controllate.
In mancanza di questi elementi non parteciperemo alla rincorsa dell'ennesima emergenza né lunedì in Commissione ne' martedì in Consiglio.

Bari, 3 giugno 2016


***************


LETTERA APERTA AL PRESIDENTE EMILIANO

ZULLO: COME PUOI CONTINUARE A ESSERE ASSESSORE ALLA SANITA’ MENTRE TUTTO VA A ROTOLI!



Presidente Emiliano, mi appello al Suo senso di responsabilità chiedendoLe: “possiamo continuare a leggere ogni giorno sui quotidiani lo sfogatoio di politici sulla sanità pugliese oppure i Suoi annunci che non si concretizzano mai?

In una Puglia ormai rassegnata, quello sfogatoio e quei Suoi annunci non fanno più presa su nessuno perché i cittadini hanno nel loro sentire normalizzato l’anormalità ed è venuta meno la reattività negli stessi cittadini ed anche negli operatori. E quando la rassegnazione subentra alla capacità di reagire è la fine!

Non ne possiamo più di leggere di quello che non va! Lei è Presidente e Assessore alle politiche della Salute e dovrebbe sentirsi ferito nell’orgoglio e nella funzione istituzionale nel leggere di Sindaci, consiglieri comunali e regionali, parlamentari, sindacalisti che ti sbattono il “mostro sanità” in prima pagina.

Ma non sono nel torto e fanno e facciamo bene a stimolarLa e a scuoterLa nella coscienza; guai se la rassegnazione alla quale si sono abbandonati i cittadini dovesse spegnere fino in fondo la reattivitĂ  nella classe politica e sindacale.

Lei però, non può vivere nell’indifferenza rispetto a quello che sta accadendo nella Sanità pugliese e non può continuare a gestire le emergenze. Si faccia un esame di coscienza: “può continuare ad essere Assessore alle Politiche della Salute incurante di tutte le falle del sistema sanitario?” O si dedica a tempo pieno oppure deve passare la mano. Non si può andare avanti così!

Che ne è del Piano di Riordino, delle reti per patologia e tempo-dipendenti, della rete dell’emergenza-urgenza, dei turni massacranti e degli organici del personale, della continuità ospedale-territorio, del potenziamento della riabilitazione, dei concorsi più volte banditi e mai portati a termine, delle gare, della centrale unica di acquisto, dell’integrazione socio-sanitaria, degli screening, della prevenzione, delle verifiche dei Direttori Generali, del D.I.E.F., degli Accordi Contrattuali?

Tutto fermo. In Puglia non è la religione l’oppio dei pugliesi ma il centrosinistra che incanta con annunci di assunzioni alla vigilia del voto ma, passate le elezioni, di assunzioni non se ne parla più.

E’ giunta l’ora caro Presidente di dire qual è la Sua idea di riorganizzazione del sistema nella sua interezza, in quale tempo la realizzerà e quali riflessi avrà sul fondo sanitario regionale.

Noi attendiamo che una buona volta possa degnarsi dI presentare alla Puglia un quadro d’insieme e completo sul sistema sanitario che Lei vorrebbe organizzare in Puglia. Sarebbe meglio parlare di questo e non solo degli sfasci.

Coraggio Presidente, dimostri il Suo valore poiché la Puglia non potrà ricordarLa per gli annunci di chiacchiere morte ma per quanto sarà capace di realizzare.

Bari, 1 giugno 2016

--

Info
Mariateresa D’Arenzo
tel 338/2447026





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